1. Journals

diario di Grusom

Il diario di Grusom si trova su un tavolo messo in un angolo nella modesta tomba di Elendorath. Ha un aspetto molto vecchio perchè l'ha iniziato quando ha saputo della morte di Elendorath (725 D.I.). Però le ultime pagine risultano scritte molto più recentemente.


parte antica del diario

monastero segreto

Questa parte è poco leggibile, dura dal 726 D.I. al 752 D.I.

Le informazioni che si possono raccogliere sono le seguenti.
Il diario inizia dopo la morte di Elendorath che per Grusom è un grandissimo dolore. Il diario è infatti indirizzato a lei come una descrizione dell'impegno di Grusom nei suoi confronti dal momento in cui è riuscito a far sì che il suo cadavere venisse nascosto nel suo monastero segreto. Riuscì anche a farsi recapitare la sua spada magica impedendo che venisse distrutta. Aveva convinto i suoi alleati che avrebbe studiato la spada, in grado di controllare intere tribù di umanoidi, per carpirne i poteri e poi distruggerla. Invece l'aveva conservata insieme al corpo di Elendorath in attesa di riportarla in vita e ridare forza al suo piano di dominio.

Egli infatti era un potente vampiro alleato di Elendorath che era riuscito a inseririsi nelle file nemiche e avere il prestigioso incarico di costruire e essere il primo abate di questo monastero segreto che aveva il compito di custodire i segreti e di studiare le più forti magie contro i vampiri. Con sè aveva anche dei monaci fedeli alla sua causa e sarebbe uscito allo scoperto nel momento migliore.

Egli aveva seguito la costruzione del monastero fin dall'inizio, 25 anni prima la morte di Elendorath e aveva, in qualità di abate, pieno accesso alla zona più segreta del monastero, ovvero il percorso che portava alla sua tomba. Solo lui poteva accedervi e aveva ideato tutte le contromisure, solo lui conosceva le parole d'ordine e il modo di superare il druj incolume, così come il sistema di disposizione delle statue. Mentre tutto il monastero era stato affrescato con scene che celebravano le vittorie contro i vampiri almeno in queste stanze Grusom aveva potuto evitare di celebrare i suoi nemici e prendersi qualche rivincita, ad esempio usò il cadavere del figlio di un nobile ucciso dai vampiri per trasformarlo in un druj che proteggeva il percorso verso la tomba di Elendorath o aveva ideato uno stratagemma in cui si dovevano disporre delle statue che rappresentavano i quattro eserciti alleati contro i vampiri in modo che venissero idealmente uccisi sempre tutti e quattro.  

L'ultima pagina è datata 752 e si annota che il suo assistente, Nougar Grosky ha iniziato a comportarsi in maniera strana, gli sta forse nascondendo qualcosa o sospetta qualcosa. Ha fatto strane domande circa il destino del cadavere del giovane nobile... "dovrà indagare e sapere se posso fidarmi di lui". Si annota che egli, Grusom, possiede un amuleto della protezione dalla divinazione proprio per celare la sua vera identità e i suoi scopi.

parte recente del diario

25 NUWMONT, 998 D.I.

La data è 998 D.I. 


Dolce Elendorath! mia adorata regina, sono qui di nuovo a contemplare il tuo corpo... duecento quarantasei anni dopo l'ultima volta! Sei ancora qui! Posso riprendere a scriverti perchè tu possa leggere tutto quello che il tuo servo ha fatto per te quando - presto sarà quel giorno! - potrai leggerlo con i tuoi veri occhi! Di nuovo vivi, di nuovo accesi del tuo terribile ardore assassino!


Perchè sono stato assente tanto tempo? Ebbene, avevo ragione a sospettare di Nougar e non sapevo quanto! Egli in qualche modo aveva scoperto la mia natura segerta e mi ha preparato una trappola: con il rituale del pozzo mi ha sigillato nelle mie stanze per denunciarmi alle autorità. Ricordo mentre mi smaterializzavo lentamente e come mi sedetti con le ultime forze sul mio trono, sicuro che tutto era perduto. Ma rimasi vigile tutti questi anni, confinato in quella posizione e nessuno venne a reclamare la mia vita: nessun avversario venne a finirmi nella stanza dove ero confinato. Questo perchè, come ho scoperto, i miei monaci fedeli diedero battaglia per difendermi, e anche se morirono tutti non fu invano, se non le loro lame fu il loro veleno di cui erano intrise a uccidere tutti i membri del monastero prima che potessero portare la notizia fuori dal monastero e la sua natura segreta fece il resto. Nessuno seppe nulla e nessuno venne a disturbarci.

Lo stesso Nougar morì per le ferite riportate. Lo trovai, quel maledetto, con ancora stretto il suo diario mentre vigilava, ormai cadavere, la porta che conduceva alla stanza del pozzo. Ero rimasto solo io, "vivo", incorporeo, segregato nella stanza dove mi trovavo quando fu compiuto il rituale del pozzo. 242 anni di attesa! 


Ma ieri, finalmente, sento dei passi e mi trovo davanti quattro avidi banditi, strumenti del destino che ha rimesso in moto la nostra strada per la vendetta. Questo quattro cercatori di tesori furono facilmente ingannati dal miraggio di grandi tesori che avrei potuto dargli se mi avessero liberato. Mi credettero, cercarono di scoprire le mie intenzioni ma il mio medaglione anti divinazione fu di nuovo utile. Trovarono la stanza del rituale, si fecero largo tra gli zombi e spostarono i teschi come gli avevo detto. Per fortuna non diedero peso alle indicazioni che Nougar prima di morire aveva lasciato. ERO LIBERO, FINALMENTE!

Sono uscito dalla mia stanza, e ho visto le scene della lotta fra i monaci, ho trovato il corpo di Nougar: aveva scritto sulla porta indicazioni per tenermi prigioniero, aveva tra le sue mani il suo diario dove spiegava cosa era successo: ho distrutto il suo diario, dilaniato il suo cadavere preso dalla rabbia, e i teschi rimasti nella stanza.

Ora devo tornare dai banditi. Sono venuto qui per accertarmi che fossi ancora qui e che anche la spada sia al suo posto, loro credono che sia venuto a prendere il tesoro. Ora sapranno che ricompensa hanno meritato.

ultima annotazione

monastero segreto 23 NUWMONT, 999 D.I.

la data è 999

E' passato un anno.


I quattro banditi sono stati davvero utili, non solo mi hanno liberato ma sono state una preziosa fonte di informazioni, per sapere in che anno mi trovo e cosa è successo a Traladara, che ora non è nemmeno più chiamato così ma "Granducato di Karameikos". La tua città è stata distrutta e ora sorge su di essa una citta chiamata Penhaligon, da una famiglia di invasori. E infine ora sono quattro vampiri miei servitori. Facilmente li ho uccisi, uno dopo l'altro, e trasformati in vampiri miei servitori.

In questo tempo ho ripreso il pieno controllo del mio corpo e della mia magia. Ho iniziato ad uscire e fare delle perlustrazioni grazie anche alla presenza di gemme con cui lanciare il mio incantesimo di nascondimento. Devo accrescere il mio potere per avere la forza di riportarti in vita e potere riprendere quello che avevamo iniziato. Ho elaborato un piano e presto gli darò corpo. I miei nuovi quattro servitori mi hanno parlato di una donna, una donna d'armi, che con i suoi capelli neri e il suo sguardo malvagio ti ricorda, che fa al caso mio. La sua potenza è nulla in confronto a te, che gira per queste terre e vanta ascendenti regali sulla città che sorgeva sull'antica Vaion.

Lei pare la persona giusta per il mio piano. Le farò dono della tua spada nera, Sebrisst. L'ho già incontrata e credo possa avere il cuore malvagio per poterla brandire efficacemente. Le farò credere di averla trovata per caso in una vecchia tomba e che gliene farò dono in cambio di poterla assistere in quello che potrà fare con questa spada; con il suo potere di controllare gli umanoidi potrà finalmente avere le forze con cui portare avanti le sue pretese nobiliari che il suo cuore avido desidera. Io potrò crescere alla sua ombra, l'ombra di una pedina. 

Grazie alla tua spafa potrà radunare un esercito, umanoidi non mancano nel "Granducato", e quando sarà il momento, grazie al mio aiuto, potrà ottenere il controllo della città di Penhaligon. Da lì potremo ricostruire il tuo regno. Quando sarò abbastanza potente tornerò qui e ti faro tornare in vita e Yliana, questo il suo nome, scoprirà davvero che volto ha la vera regina di queste terre e sarà l'ultima cosa che vedrà.

Oggi stesso partirò con la spada, la incontrerò qui vicino. Poi ci sposteremo a nord in un luogo sicuro e nascosto dove iniziare a reclutare truppe.

Per quanto riguarda la difesa della tua tomba convincerà Ilyana a continuare lo scavo con un gruppo di schiavi che potrà comprare e un piccolo distaccamento di guardie per guidare i lavori. I miei vampiri avranno facilmente la meglio su di loro e così avrò qui un piccolo esercito di servi vampiri che rafforzeranno la protezione al tuo luogo di riposo.

In più avendo il controllo dei primi vampiri i miei stessi occhi continueranno a vigilare il tuo luogo di riposo. Ricorda questo Elendorath, ora che ci salutiamo, i miei occhi sono su di te e su questo tuo luogo di riposo: non permetterò che ti accada nulla.

Mia dolce regina, prendo con me la tua spada. Starò via a lungo credo, ma la mia promessa è ridarti quella vita che ti permetterò di impugnarla ancora una volta e affogare i tuoi nemici nel loro sangue.