Blake Iachmorn - Amenediel
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Blake Iachmorn - Amenediel

Capitano della Guardia di Valtmor, Capitano degli Anor Raud, l'Ecatombe, Vigendur, Volpe di Falcadia, Comandante del Dominio

Appearance

Capelli:
Mori, corti.

Pelle:
Tendente all'olivastro scuro

Peso:
90kg

Occhi:
Occhi color ghiaccio

Tatuaggi (significativi):
Braccia, petto, collo, spalle tatuate con caratteri elfici. Braccia con impressi a fuoco simboli druidici.

Altezza:
190 cm

Cicatrici (significative):
Falangi del mignolo e anulare sx mancanti, rimpiazzati da dita metalliche nere.

Personality

Carattere:

Ideale:

Credenze (religione):

Difetti:

Simpatie:

Antipatie:

Famiglia:

Amicizia:

Amore:

Obbiettivi:
Prossimi:
Ultimi:

Motivazioni:

Conflitto:

Alleati:

Nemici:

Background: Dentro La Foresta

L’oggi conosciuto come Blake, è nato nel 250 dell’Era corrente.

È stato cresciuto (prima del suo primo secolo) in modo semplice, aiutava il villaggio durante le battute di caccia o la preparazione di alcune attività sciamaniche. 

Venne addestrato all’arte della caccia dal fratello maggiore, Amdir per il quale il nostro protagonista provava grande ammirazione.

Da giovane iniziò a mostrare il suo carattere arrogante e sicuro di sé (come si compete alla sua razza) ma allo stesso tempo paziente ed a tratti fin troppo calmo.


Arrivato alla maggioretà elfica venne scelto dal Druido (di cui il nome si era perso nel tempo, difatti si pensa che non sia un’elfo silvano come gli altri in quanto nessuno sa da quanto sta al vertice del Circolo) detto “l’Antico” che presidiava la zona. Venne scelto insieme ad un pugno di giovani elfi durante la celebrazione dell’equinozio di primavera; difatti nel suo villaggio natio durante l’equinozio festeggiava l’arrivo della primavera con grande gioia, Il Druido durante i festeggiamenti a volte sceglieva alcuni giovani elfi per renderli degli abili e straordinari guerrieri, con lo scopo di proteggere prima di tutto il Circolo, la pace e l’equilibrio della foresta e poi il villaggio.


Blake venne dunque accolto nel Circolo Druidico, dove sotto la guida del Druido e di alcuni dei veterani venne addestrato all’uso della magia naturale, all’arte della scherma e del tiro con l’arco.

Dopo 100 anni Blake terminò il suo addestramento e prese posizione fra i ranghi dei “Guerrieri del Circolo”: si meritò così i tatuaggi che risplendono di una luce candida ogni volta che l’elfo pronuncia un’incantesimo, essi sono simbolo di orgoglio ed appartenenza del suddetto Circolo.


Per altri 100 anni Blake protesse il Circolo e il Villaggio da qualsiasi tipo di pericolo, dagli attacchi degli animali più aggressivi, alle calamità naturali e alle orde degli Ogre che scendevano dalle montagne per distruggere le foreste e attaccare i villaggi indifesi

. 

Durante il suo addestramento, venne preso sotto l’ala dell’Antico, il quale lo istruì alle arti druidiche però ponendo dei sigilli mentali al giovane elfo. I quali si sarebbero aperti solo durante determinate congiunzioni astrali, eventi cosmologici o importanti nella vita dell’elfo, a detta dell’Antico, tali vincoli vennero messi per proteggere Blake dalla sua stessa arroganza, impedendogli di diventare troppo precipitoso e superbo. Blake non ebbe mai da ridire in quanto ha sempre posto completa fiducia nel suo maestro.


Riuscì anche a scalare i ranghi dell’ordine arrivando al titolo di Capitano, questo dopo diverse azioni eroiche, ed il suo talento durante la guerra;

Difatti durante la salita di Iuz tutta la famiglia di colui che chiamano Blake, si mobilitò a difesa dei confini della foresta. Gli orrori della guerra segnarono le memorie ma sopratutto la consapevolezza che ogni guerra va fermata sul nascere, con ogni azione possibile.


I genitori Tinuviel (la madre: abile druida) ed Erech ( il padre :uno dei comandanti dei “Guerrieri del Circolo”) morirono sul campo di battaglia insieme alla loro squadra, nel tentativo di fermare le progenie di Iuz, all’intento sopravvissero solo Amdir e pochi altri fortunati elfi.


A 325 anni Blake prese un congedo temporaneo insieme ad altri guerrieri (parte della sua squadra) per andare a meditare nel Circolo in modo da connettersi al meglio con l’energia naturale  e cosmica ed elevare/purificare il proprio spirito.


Finito il ritiro Blake e i suoi compagni trovarono il loro villaggio distrutto, e la popolazione macellata, ma tra le carcasse non c’era quella di suo fratello. Vi erano però delle tracce e alcuni indizi, i quali suggerivano un’incursione di un’Orda di Ogre, di dimensioni estremamente grandi; la squadra e Blake seguirono le tracce fino ad un’accampamento dove vi erano alcuni prigionieri. Sterminate le “guardie”, Blake e la sua squadra liberarono le poche facce amiche che gli rimanevano, ma nessuna traccia di Amdir.

Ritornati al villaggio, Blake venne a conoscenza di cosa fosse accaduto al fratello: era stato fatto prigioniero e portato chissà dove. L’idea più ovvia era la zona di provenienza degli Ogre, ma dopo settimane di ricerche la squadra di Blake non trovò nulla, se non accampamenti abbandonati.

Deciso a fare luce sula scomparsa del fratello, Blake chiese l’aiuto del Druido.

L’Antico gli mostrò la via, la via per trovare un giorno suo fratello, uscire dalla foresta e cercarlo al di fuori del campo di caccia del villaggio.

Blake quindi decise di partire, abbandonando il suo nome Elfico Amenediel e scegliendo uno più accodomodante per il mondo umano, prendendo quindi il nome di Blake.



Background: Calien

Bellissima e affascinante, incontrò Blake mentre egli riposava dopo una missione poco lontano da Greyhawk (più o meno 3 anni dopo la partenza di Blake dalla foresta), Blake la approcciò in un negozio di articoli di magia, l’elfa trattò Blake con indifferenza, ritenendolo arrogante e leggermente ottuso. Ma non era quello che voleva il fato, difatti i due si reincontrarono varie volte e completamente a caso una volta in una locanda, un’altra in una biblioteca e la quarta sul tragitto verso i territori più centrali del continente.


Blake trovò Calien in difficoltà con il suo cavallo, l’elfo prese subito l’opportunità per ingraziarsi l’elfa, la quale acconsentì al viaggiare assieme. Viaggiarono per circa un mese e strinsero una buona amicizia, si separarono una volta raggiunta la destinazione di Blake (il quale seguiva una pista sul fratello scomparso).


Si rincontrarono ancora per caso 5 mesi dopo in una locanda su una via maestra diretta verso i territori di Iuz, Calien aveva un’obiettivo di studio a lungo termine in varie biblioteche e a Sud del confine e Blake non aveva mezza pista sul fratello, quindi fece da scorta all’elfo. Passarono 3 anni assieme, i due si aiutarono a vicenda, si scambiarono segreti e verità, inutile dire che Blake perse la testa per Calien dopo questo periodo di temo. Trovata una pista all’interno dei territori di Iuz, Blake dovette allontanarsi dall’elfa, i due si separarono con la consapevolezza che un giorno si sarebbero rivisti.


2 anni dopo, sempre a Greyhawk sempre nello stesso negozio di magia i due si reincontrarono per puro caso sempre nello stesso negozio, felici di essersi reincontrati passarono la serata assieme, dopo una delle loro solite serate, avevano forse alzato un po’ troppo il gomito, Blake di sicuro, ma era per farsi coraggio, quando riaccompagnò Calien alla sua camera, in modo impacciato confessò i sentimenti che provava verso l’elfa, e poi la baciò sapendo che questa sarebbe stata l’ultima volta che l’avrebbe vista se lei non avesse ricambiato i suoi sentimenti. Blake si scostò guardandola nell’occhi, lei era stupita dell’azione dell’elfo, lo guardò, gli sorrise e lo baciò a sua volta, aprì la sua stanza ed invitò Blake ad entrare. I due passarono molto tempo assieme dopo quella notte, erano divenuti una coppia, un legame forte basato sul sentimento reciproco, libero da impegni carnali se lontani ma fisso e solido quando insieme.


Durante un viaggio verso radigast i due trovarono un piccolo mezz’elfo, (klaus ma non lo sapeva al tempo.e blake non l’ha ancora riconosciuto, mentre Klaus era troppo piccolo per ricordarsi il viso dell’elfo) stava venendo attaccato da dei banditi, blake se ne occupò facilmente, accolse il piccolo per la notte, parlarono di tanto, i due si proposero di accompagnarlo dove egli voleva, Klaus accettò, scomparendo però nella mattinata, volendo trovare se stesso e diventare un’uomo era la prima volta che Klaus lasciava Radigast. Quella notte, strinsero molto, erano sulla stessa lunghezza d’onda, Blake si affeziono anche se in poco tempo a lui, Blake spiegò il significato delle stelle a Klaus, e la costellazione di Orione (o l’equivalente del mondo di greyhawk, il primo dei tatuaggi di klaus), erbe, l’importanza del pantheon elfico per i mezz’elfi. Klaus pensa ancora ai due viaggiatori in quanto non molti lo trattano bene da giovane, e blake con rammarico pensa ancora a quel povero ragazzino, spinto da un’istinto paterno che non aveva quasi mai provato, ignaro del fatto che il piccolo è letteralmente a due passi da lui. 


I due viaggiarono molto insieme trovandosi e perdendosi in giro, ma sempre con radigast o greyhawk come ritrovo, l’ultima volta che i due si videro fu quando blake partì due anni prima per tornare al fronte e diferndere Vesve, dove incontrò tarqua, i due si promisero amore eterno.

Accenni al Personaggio:

Fumava prima occasionalmente ora che viaggia con le Volpi di Falcadia lo fa molto più spesso. Venera il phanteon elfico. Odiava orchi goblin ed ogre, ora è su un percorso di pace, o almeno ci prova. è molto abile nella scherma ma predilige il tiro con l’arco e ora che è più potente l'uso della magia su larga scala.



Accenni: Psiche

Durante i secoli è sempre stato legato alla natura e alla libertà di spirito però dopo gli orrori della guerra, si fece più cinico. Non vuole però ripetere gli stessi orrori commessi durante i combattimenti dell’epoca. Blake vuole portare a termine ogni conflitto su larga scala, e data la sua longevità spera di essere parte attiva in questo processo. Blake è un’elfo pieno di rimorsi e “notti insonni” dovuti alle atrocità compiute. Adesso che c’è stato più volte vicino però ha paura della morte, ha perso in parte quella spensieratezza e arroganza in battaglia, privilegiando un combattimento a distanza. 


Blake è una testa calda, irascibile, ha problemi a controllare la sua rabbia (come si è visto quando ha torturato quel ragazzo nel semipiano), si pente ogni volta che cede ai suoi istinti più bassi, non sa controllarsi quando questi raptus colpiscono, mai con sadismo, ma sempre con rimorsi.

Title
Capitano della Guardia di Valtmor, Capitano degli Anor Raud, l'Ecatombe, Vigendur, Volpe di Falcadia, Comandante del Dominio

Type
Personaggio Giocante

Races
Sithai

Age
351

Gender
Maschio

Pronouns
Lui

Appearance

Capelli:
Mori, corti.

Pelle:
Tendente all'olivastro scuro

Peso:
90kg

Occhi:
Occhi color ghiaccio

Tatuaggi (significativi):
Braccia, petto, collo, spalle tatuate con caratteri elfici. Braccia con impressi a fuoco simboli druidici.

Altezza:
190 cm

Cicatrici (significative):
Falangi del mignolo e anulare sx mancanti, rimpiazzati da dita metalliche nere.

Personality

Carattere:

Ideale:

Credenze (religione):

Difetti:

Simpatie:

Antipatie:

Famiglia:

Amicizia:

Amore:

Obbiettivi:
Prossimi:
Ultimi:

Motivazioni:

Conflitto:

Alleati:

Nemici: