YLEEN è una ragazza umana cresciuta da un chierico umano di nome Severus che aveva dimora in una chiesa ai confini del villaggio di Rifliann . YLEEN non conosce e non sa nulla dei propri genitori nativi, del suo passato sa il minimo che SEVERUS gli ha potuto raccontare: che l'ha trovata ancora in fasce ai piedi delle porte della chiesa e nulla più. Per questo ha avuto sempre la sensazione di essere stata rinnegata dai suoi veri genitori e prova un certo rancore verso di loro: preferisce non avere informazioni al riguardo (e non ne cerca) per non rischiare di scoprire verità ancora più crude che potrebbero arrecarle altro dolore in aggiunta a quello che già prova.
Dai tratti somatici, YLEEN fa pensare che sia di chiara provenienza Traladariana: è più alta rispetto agli standard traladariani, ma nel colore della carnagione, dei capelli e degli occhi ne si evince la natura nativa della regione.
YLEEN cresce con un animo solare, dolce e rivolto ai bisognosi: SEVERUS l'ha educata come se fosse figlia sua trasmettendole principi di fratellanza, carità ed inclusione fra le razze (soprattutto nella parità fra Traladariani e thyatiani ). Rimane particolarmente toccata quando le si presentano di fronte degli orfani, circostanza nella quale, se toccata nelle giuste corde, fa emergere la rabbia che tiene celata dal rifiuto che ha ricevuto dai genitori nativi.
SEVERUS di fatto è stato l'unico adulto di riferimento per tutta la crescita di YLEEN fino a quando viene a mancare per morte naturale. In YLEEN si crea un vuoto che nn sa come colmare. Dopo il lutto si chiude nella chiesa di SEVERUS nel cercare cordoglio in Petra , il dio che negli anni hanno ha preso ad esempio nei principi di lealtà, virtù e protezione.
Nel lungo periodo di isolamento auto imposto, in quanto non in grado di offrire supporto ai bisognosi, YLEEN inizia a parlare con gli unici "esseri" presenti nella chiesa: PETRA, se stessa ed un criceto che YLEEN ha scoperto avere dimora nell'intercapedine di un muro della sagrestia. Con il tempo, il criceto che YLEEN ha iniziato a chiamare Skwit , diventa l'ancora che la farà uscire dall'isolamento, con il quale YLEEN conversa continuamente e dal quale è convinta anche di ricevere risposte: non è per nulla insolito vedere YLEEN parlare con SKWIT che siede sulla sua spalla, in una sorta di conversazione. Nessuno sa veramente se YLEEN è in grado ci comprendere ciò che SKWIT dice o se le risposte che riceve sono solo frutto della sua immaginazione. Sta di fatto che il legame che si è creato è forte da entrambe le parti, SKWIT le è fedele e si comporta come un animale domestico a tutti gli effetti.
YLEEN passa i successivi anni a prendersi cura della chiesa di SEVERUS e dando ricovero a chiunque ne chiedesse. Non ha sempre incontrato situazioni pacifiche e sa bene mettere in campo gli insegnamenti di combattimento di SEVERUS: è una chierica mite che sa come tenere a bada i problemi con il suo martello.
Negli anni, sia prima che dopo la dipartita del suo mentore/padre ha sporadicamente frequentato le figure clericali di RIFILLIAN supportandosi reciprocamente in piccole questioni di lieve entità.
Un giorno decide di preparare i bagagli e partire (convinta da SKWIT, a detta sua) per conoscere il mondo fuori dalla sua piccola chiesa, convinta la fuori ci sia qualcuno bisognoso del suo aiuto. Cosi parte alla volta di Specularum che non aveva mai visto in vita sua.