1. Characters

Gannicus

Signore di Corte

Viene ritrovato in fasce da una tribù rurale stanziata nei pressi di Penhaligon, avvolto in una preziosa stoffa ricamata con un misterioso logo e recante il nome Gannicus. Viene allevato dal chierico della tribù, uomo devoto al culto di Halav , crescendo nella congrega traladariana diventa ogni giorno sempre più palese che il giovane Gannicus sia di origine thyatiana, non solo per l'etilologia del nome ma pure nella fisionomia, alto più di 1.80, snello e slanciato, moro e con la carnagione chiara.

Il giovane è comunque parte integrante della comunità, soffre nel vedere le difficoltà della sua gente, vista l'estrema povertà del villaggio e le continue incursioni di saccheggiatori coloboldici e le sporadiche razzie dei giganti delle colline. In ultima analisi la congrega non è vista di buon occhio dalla signoria Penhaligon per vecchie dispute su tributi mai saldati verso la signoria. Fin da giovane svuliluppò un certo interesse nei confornti della birra e dell'idromele, finendo per abusarne più di una volta ogni qualvolta se ne presentasse l'opportunità.

Crescendo Gannicus segue le orme del suo tutore diventando anch'esso chierico, ma a differenza del maestro è attratto dall'occultismo e dalla negromanzia.

Convinto di poter dare una mano, e di poter in parte riscattare la sua gente dall'indigenza in cui versa decide di prendere la strada dell'avventura. Nel suo primo viaggio importante ai confini di Granducato di Karameikos, si imbatte in una strana forma di zombie che sembrava fossero a protezione di un tumulo sepolcrale, combattendo fino allo stremo assieme ai suoi compagni riuscì ad avere la meglio sui non morti, risultando però l'unico superstite. Incuriosito dal comportamento degli zombie si fece coraggio ed esaminò il tumulo, trovando al suo interno una sorta di studio in cui vi erano diversi tomi. Gannicus rimase nel tumulo il tempo necessario a studiare gli scritti presenti. Rimase particolarmente colpito dalla figura di Nyx immortale protettrice dei non morti, tanto da convincersi a seguire il suo culto, affascinato dall'opera del misterioso custode del tumulo, e provando ad invocarla per chiederle la sua benevolenza. La stessa notte Gannicus, forse in sogno, forse in altro modo, ricevette l'apparizione di Nyx, che accolse con favore le intenzioni del chierico e chiedendogli di perseguire la via della negromanzia sotto la sua ala. Gannicus all'apparenza doveva rimanere un semplice chierico della Chiesa di Karameikos , in realtà avrebbe dovuto cercare nuovi adepti per il culto di Nyx, e sviluppare la necromanzia nel gran ducato. Successivamente in una delle sue tante serate in locanda, la sua pesante ubriachezza diede inizio all'epopea della compagnia di Elvise

Personality

convinzione
Sviluppò la convinzione che in un mondo popolato da così tante creature diverse, l'unico sistema per mantenere un certo ordine sociale e una dignitosa vita per gli uomini, fosse assoggettarsi al più forte che doveva governare e creare stabilità.

obbiettivo
desiderio di mettere su famiglia, non con una semplice popolana traladariana, ma mirando a conquistare una avvenente thyatiana.