sessione 13 - gli orchi sono fuggiti!
Quando Harribal Piedepiatto ha comunicato al party che gli orchetti si erano accampati alla fattoria Karvik era ormai sera ma il party si è incamminato lo stesso. Raggiunta la fattoria Felce Piedepiatto aveva lasciato segnali al fratello che indicavano un successivo spostamento degli orchi. Questa ulteriore pista li conduce dopo poca strada a trovare la stessa Felce appostata ad osservare la fattoria Maray, dove si erano nuovamente fermati gli orchi prima di fare fuggire tutti gli abitanti del posto con il loro arrivo. Tra loro però ella non aveva visto il prigioniero. Il piccolo gruppo di Bugbear che era con loro aveva invece proseguito il viaggio.
Il party decise di aspettare il mattino, riposarsi e qualora gli orchetti fossero rimasti alla fattoria, attaccare.
Un importante scontro così è avvenuto nella mattina del 23 Nuwmont tra il party, a cui si erano uniti Appius Penhaligon e Harribal Piedepiatto e gli orchetti asseragliati nell'edificio principale della fattoria. Tutti i nemici furono sconfitti senza perdite tra il party e fu scoperto anche dove era tenuto il prigioniero Alaric Kirilov insieme a 12 misteriose clessidre. Gli orchetti possedevano una rara pergamena del riparo, capace di aprire una porta su una stanza interdimensionale. Qui era tenuto prigioniero Alaric. La stanza era arredata per essere un laboratorio magico: pergamene, pozioni, alambicchi, etc. Quando la stanza non era evocata essa dava al suo ospite una autonomia d'aria di 12 ore: a questo servivano infatti le clessidre: a tenere il conto del tempo per evitare di uccidere il prigioniero. Alaric si trovava in condizioni pietose: era stato duramente malmenato dagli orchi, che gli avevano anche rotto qualche ossa: non aveva voluto collaborare, o almeno questo era ciò che lui aveva dichiarato.
Interrogato infine uno sciamano orchetto di nome Merkor sul Il sogno di Gannicus rivelò che conosceva un chierico che rispondeva alla descrizione del sogno, con un simbolo di Nyx sulle vesti e dei capelli neri e unti: Petrides. Mesi fa era stato accolto dagli orchetti nella loro tana, che in passato era una tomba. Egli avrebbe avuto accesso a tutti i cadaveri contenuti ma in cambio avrebbe dovuto offrire le sue cure da chierico alla tribù di orchetti. All'inizio le cose procedevano bene: Petrides aveva i suoi cadaveri su cui fare le sue magie da negromante e gli orchetti venivano puntualmente guariti. Ma dopo un pò Petrides, senza dire il motivo, si tirò indietro e questo causò uno scontro fra lui e gli orchetti: ma ormai il suo stuolo di non morti era troppo forte per gli orchetti che così deciserò di seppellire con una struttura in pietra l'accesso alla parte di dungeon in cui Petrides si era rintanato ed evitare così i suoi attacchi improvvisi dato che none ra possibile sconfiggerlo. L'ingresso alla parte di dungeon occuata da Petrides si trova ora infatti sotto la pedana di roccia e legno su cui si issa il trono del loro re, perito nello scontro. Lo sciamano è ben contento di mettere il party sulle tracce di Petrides sperando così di compiere la vendetta degli orchetti su di lui. E' proprio per rimpiazzare i servigi di Petrides che gli orchetti, ormai abituati alle potenti cure magiche di un chierico, hanno deciso di rapire Alaric la notte dell'assalto a Stallanford.
Scoperti questi avvenimenti dietro il rapimento di Alaric il party decide così di tornare a Stallanford e condurrlo finalmente in salvo.