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sessione 32 - Kavorquian Penhaligon

17 VATERMONT 1002 D.I.

sessione 31 - ritorno da Petrides

Dopo aver finito di perquisire la tomba traladariana invasa dagli orchetti e da Petrides il party si reca a Unknown in cerca di risposte e di un modo per scacciare la maledizione da Bigby , colto da risate continue. Qui Alaric Kirilov non si dimostra all'altezza del compito e li invita a recarsi dal patriarca della chiesa di Karameikos presso Penhaligon . Ma prima di questo gli presenta Ymir, un chierico che ha incontrato nei pressi di Stallanford che vagava nella piena confusione, e che ha perso completamente la memoria. Avendo bisogno di un curatore il party lo porta con sè in attesa che gli torni la memoria. Arrivati a Penhaligon riescono a rimuovere la maledizione da Bigby dietro offerta alla chiesa di Karameikos di 50 mo (normalmente un prezzo onesto per un incantesimo è di 10 mo per livello dell'incantesimo).

Novità a Penhaligon non ce ne sono se non il fatto di un omicidio eccellente: un uomo molto facoltoso è stato trovato morto nei pressi del piccolo cimitero di Penhaligon. Sono stati accusati un piccolo e conosciuto gruppo di fanatici religiosi che si fanno chiamare " I figli della regina ". Sono guidati da un giovane e invasato chierico. Essi credono che Elendorath , la malvagia regina che governò Vaion (il villaggio su cui sorge ora Penhaligon) e sconfitta quasi 300 anni fa durante Le Unknown sia ancora viva e sia nientepopodimeno che la stessa Arteris Penhaligon. Sono sempre stati presi come degli scriteriati fuori di senno, una versione distorta del culto di Halav (che similmente crede invece che Stefano Karameikos III sia la reincarnazione di Halav) e non avevano mai compiuto gesti degni di nota... fino ad ora. Le prove raccolte hanno portato all'arresto e all'esecuzione di 3 dei 4 membri del piccolo gruppo. É rimasto il loro leader, Lucius Beligarius, un giovane thyatiano, che per la sua condizione di chierico il processo ha richiesto dei tempi più lunghi. Memori della citazione di una fantomatica regina che minaccerebbe la pace nella nota trovata su un cadavere usato da Petrides per i suoi esperimenti e rivolto ad un certo " Kavorquian " il party ha potuto interrogare il chierico che si dichiara innocente e vittima di un inganno. Il pugnale che avrebbe ucciso il ricco uomo era il suo ma egli lo diede a un suo compagno che gli aveva giurato di averlo perso. Questo avveniva poche ore prima dell'omicidio nel cimitero di Penhaligon dove loro regolarmente si trovano per celebrare i loro culti alla regina Elendorath e pregare per la sua manifestazione, perchè morte e distruzione tornino a regnare a Penhaligon. I personaggi interrogano con la loro pergamena gli oggetti indossati dal chierico e scoprono che sembrerebbe essere innocente e che dice la verità. Probabilmente qualcuno ha voluto far ricadere su loro la colpa dell'omicidio. Con queste informazioni i personaggi chiedono una udienza ad Arteris. Ma essa non è presente al castello, chiamata dalle continue scorrerie di goblinoidi e affini che non cessano di crescere a girare per il feudo. Sono ricevute da un altro membro del consiglio, il gran maestro dei Tre Soli, Lucian "Veraspada" Decimos. Egli li ascolta ma non ritiene che le informazioni ottenute con la magia possano essere sufficienti per rivedere una sentenza già scritta, data la facilità con cui un mago può gestirle e manipolarle. Servono prove più concrete e fattuali. Per questo li invita ad avere altre prove o ancor meglio lasciar perdere: anche se il chierico fosse innocente certo Penhaligon non piangerà la perdita di un fanatico dedito al ritorno di una regina del male. I personaggi chiedono a Lord Decimos se conosce un certo Kavorquian ed egli gli dice che certo, tutti conoscono Kavorquian Penhaligon, zio di Arteris, grande mago che ha sostenuto le lotte e il regno del padre prima che si ritirasse per vecchiaia nella sua grande casa poco fuori Penhaligon. Non è un nome frequente quindi è probabile che il Kavorquian che cercano sia lui. 

Così, lasciando da parte la questione del chierico accusato di omicidio, si dirigono alla casa di Kavorquian, dove sono accolti da uno scontroso e infastidito maggiordomo che li porta alla presenza di Unknown, figlio di Kavorquian. Purtroppo scoprono che Kavorquian è morto tre mesi fa, di vecchiaia, nel suo letto in quella stessa casa ed è sepolto nella sua proprietà, all'ombra di un grande albero. Alla richiesta di poter parlare con lo spirito del padre defunto e riesumarne il cadavere Kaerin si mostra poco propenso. Si parla allora della nota indirizzata a suo padre dove si paventa questa minaccia legata ad una "regina" e dove si chiede aiuto a Kavorquian per poterla identificare e che potrebbe essere una sua parente. Viene interrogata la stessa nota e si scopre che il redattore si chiamava Renius e che egli riteneva che questa regina potesse essere una certa "Yliana" e Kavorquian esserne lo zio o il nonno. Kaerin afferma che non esiste nessuna Yliana fra la parentela di Kavorquian e che probabilmente il redattore della nota stava ipotizzando male sull'identità della regina. Kaerin, però, che sembra avere a cuore la pace, inizia a cedere alla possibilità di riesumare il padre... ma prima dice che si potrebbe fare un altro tentativo in cui entrambi avrebbero da guadagnare. Sotto quella casa si trova il rifugio/laboratorio di Kavorquian a cui si era dedicato soprattutto negli ultimi anni della sua vita. Dentro si trovano tutti i suoi tesori e i suoi scritti oltre che, per la loro protezione, mostri e trappole (e magie). Se il party sarà in grado di rendere sicuro il laboratorio liberandolo da tutte le probabili trappole, magie e mostri creati da Kavorquian che ne sono a guardia Kaerin potrà entrare in possesso della sua eredità e il party degli scritti di Kavorquian dove potrà magari giungere a qualche risposta inerente all'identità della "regina". Al momento infatti, anche perchè Kaerin è privo di un braccio per un recente "incidente", non si azzarda a entrare nel laboratorio del padre. Egli infatti è morto prima che potesse dare istruzioni per accedervi in sicurezza e il suo assistente, che potrebbe avere informazioni preziose, se ne partì tempo fa, prima ancora che il mago morisse. Se il party riuscirà nella sua missione otterrà inoltre il 15% di tutte le ricchezze trovate e se riuscirà a portare una particolare tiara e una spada ingioiellata a Kaerin entro 48 ore, perche "gli servono per allora", potrà tenersi il 25% di tutto il tesoro. Così senz'altro chiedere il party passa la notte alla magione di Kavorquian e la mattina dopo scende nel laboratorio e si trova subito, non conoscendo la parola d'ordine, dentro uno scontro con delle strane creature umanoidi che dotate di braccia incredibilmente lunghe attirano a se i personaggi che colpiscono e li inondano di un acido corrosivo che esce da un calderone che hanno connesso al loro corpo tramite inquietanti tubi semiorganici.

sessione 33 - il laboratorio di Kavorquian