sessione 33 - il laboratorio di Kavorquian
Viene ucciso il maestoso gargoyle a protezione dell'armeria. Il party entra e svuota completamente l'armeria e anche le corazze nascoste in uno scomparto segreto. Questo atteggiamento predatorio verso i beni del mago mettono il sospetto sui cloni magici che egli non abbia a che fare come degli amici del figlio ma con dei volgari ladri che depredano ogni bene che incontrano.
Chiede spiegazioni di questo e gli viene risposto che hanno avuto indicazioni da Unknown di portargli tutto ciò che trovano nel laboratorio. Il mago crede che sarebbe stata una cosa ragionevole che Kaerin gli avesse chiesto che loro dovessero semplicemente mettere in sicurezza le stanze segrete dove è nascosto il tesoro e non anche svuotarlo. Può avere senso che qualcuno chieda di poter accedere con sicurezza alla propria cassaforte ma meno che chieda che gli venga svuotata, perlomeno appare molto sospetto.
Per questo il mago non crede più al party e ritorna sui suoi passi e smette di aiutarli e anzi, li attacca di sorpresa quando entrano nel magazzino dei cibi. Inizialmente vengono attaccati da tre creature pentola, esseri umanoidi collegati a una pentola di acido bollente e dalle braccia allungabili che afferrano i malcapitati e li inondano di acido una volta stretti nelle loro spire.
Il pericolo sembra sventato ma quando Bigby , allontandosi dal gruppo, decide di apire una piccola porticina nel magazzino che porta in un altro piccolo magazzino di cibo il clone magico li appostato lo uccide sul colpo lanciandogli una tremenda tempesta di ghiaccio.
Il party accorre ma non può fare altro che constatare il decesso. Così, molto feriti e senza più magie si rintanano in una stanza in attesa di riposarsi. Vengono curati dal chierico (modifica all'incantesimo cura ferite) e si pensa di usare resurrezione sul mago. Intanto si riprende il cammino e si arriva in una stanza piena di carbone di cui Kavorquian, quando era alleato del party, aveva parlato