1. Events

sessione 63 - segugi invisibili tra noi

1-2 Flaurmont 1002 D.I.

sessione precedente sessione 62

Il party viene istruito per seguire il protocollo "il morso del serpente": dovrà fingersi un gruppo di contadini e mercanti che recano un carro di rape a Forte Destino. Ricevono informazioni sulla Baronia dell'aquila nera e come comportarsi per non rimanere imprigionati dentro a quella che è a tutti gli effetti una prigione a cielo aperto, "la più grande prigione della Baronia dell'Aquila Nera É la Baronia dell'Aquila Nera, come si usa dire". Altra cosa importante: non sono permesse armi e armature, quindi sono da escludere quelle più vistose che si nascondono difficilmente: armi più grandi di una spada o armature di piastre. 

Detto questo il party si ritrova a dormire nella stanza segreta di Morander ma quella stessa notte, fra l'1 e il 2 Flaurmont, vengono attaccati da dei Segugi invisibili . Rispediti nella loro dimensione grazie ai dissolvi magia di Bigby il gruppo cerca di capire come sia stato possibile questo attacco.

Grazie alle conoscenze magiche di Kavorquian, il cui clone magico ha dato una mano nello scontro, deducono che questi esseri siano stati fatti entrare nella stanza, chiusa, tramite la magia, qualche forma di teletrasporto. Grazie a un incantesimo d individuazione dell'invisibile K. si accorge che c'era ancora un segugio invisibile nella stanza, a cui evidentemente non era stato dato mandato di attaccarli ma forse di spiarli. 

Dato che i segugi invisibili sono forzati da un incantesimo di costrizione ad ubbidire al mago che li evoca essi non sono servi fedeli ma lo detestano in quanto loro padrone che li sta schiavizzando e anzi cercano di ritorcersi contro di lui sfruttando l'interpretazione del loro comando. Così parlando tramite un incantesimo la sua lingua il gruppo ha scoperto che egli è stato mandato con il compito di spiarli. Probabilmente, suggerisce Kavorquian, su di lui c'è un incantesimo di chiaroveggenza, ovvero il mago che lo ha spedito sta vedendo e sentendo tutto quello che il segugio vede e sente. 

Ora il gruppo teme che i loro piani di attacco alla Baronia siano stati scoperti. Dopo aver liquidato il segugio invisibile si confidano così con i tre maghi e Yannilya "Lungimirante" Rethame gli ricorda che se hanno domande possono ricorrere ai poteri di divinazione. Così ella fa l'incantesimo di "contattare i piani esterni", conosciuto anche dai chierici come "parlare con gli dei" e svela alcuni dubbi al party prima che la sua mente si perdesse fra i meandri dei piani interdimensionali:
- I loro nemici non hanno (ancora) scoperto del loro piano di recarsi alla Baronia dell'Aquila Nera vestiti da contadini.
- Andare nella Baronia accompagnado Torstar è una idea suicida
- Il mago che ha mandato i segugi è Aurelian

Con queste importanti risposte ai loro dubbi possono preseguire a elaborare il loro piano.
La maga Yannilia gli offre ancora l'incantesimo "blocca divinazione" e altri in cambio della loro pergamena domandare

sessione successive sessione 64 - verso Forte Destino