sessione 96 - il rituale del pozzo
il party decide di scoprire cosa si cela dietro una pesante porta in ferro rinforzata. Namy la scassìna e dietro ci sono 4 golem di vetro che sembrano fare la guardia al passaggio... che cosa stanno proteggendo? Vengono affrontati da due elementali evocati dal party mentre poi si scopre che una parola d'ordine permetteva di passare senza avere noia dai golem, parola che gli venne rivelata dalla porta e che era "regina". Dietro la porta dei golem però si cela un pericolo ancora peggiore: uno spirito Druj, un potente non morto dotato di una grande aura venefica di cui hanno fatto spesa i cibi e le pozioni di Fey e Namy che si sono avvicinate troppo. Uno zombie di Gannicus entra nella stanza e fa le spese della presa velenosa del non morto anche se fa in tempo a notare delle incisioni sulla tomba dove era stranamente e inquietantemente seduto il cadavere da cui una mano, posseduta dal tremendo spirito, si è staccata e ha aggredito lo zombie. Cedric per fortuna conosceva lo spirito e riconoscendolo ha potuto mettere in guardia il party dal suo potere: è lui che ha chiesto a Fey di controllare lo stato del cibo che aveva con se e delle pozioni per capire se era davvero lo spirito di cui aveva -fino ad adesso- solo sentito parlare.
Spaventati dalla presenza di questo non morto il party decide di esplorare altre stanze. Si trovano così nella stanza pericolante dpve è sepolto un grande eroe della guerra dei vampiri, Duca Uidar il Veloce, che sconfisse la Mano Bianca, un potente vampiro e che si dice abbia impugnato la spada di Halav. La sua tomba sembra possedere un oggetto magico ma aprire il sarcofago sembra possa mettere in pericolo l'integrità fisica della stanza che pare sul punto di crollare. Ymir, con un incantesimo presagio, capisce che infatti il tentativo di aprire di forza il sarcofago potrebbe essere anche ... nefasto! Ma saranno l'avidità e la possibilità di mettere le mani sul leggendario artefatto una spinta più grande al desiderio di continuare a respirare?