è una pratica altamente illegale con cui un personaggio costringe un altro personaggio o gruppo d personaggi, di solito dietro gravi minacce, a un giuramento di sottomissione.
Con questo giuramento di solito il personaggio si vincola con un sacro giuramento, cioè chiamando un immortale a garanzia e custode del patto, a compiere delle azioni, di solito un patto di schiavitù. Se di solito gli immortali nel loro patto reciproco non possono intervenire direttamente in questo caso invece hanno pieno controllo (limitatamente alle parole del giuramneto) sul sottomesso in modo che possano obbligarlo a rispettare il patto.
Questa schiavitù è totale escludendo ogni azione palesemente volta a causare la morte allo schiavo. Un ordine del genere non è vincolante.
rompere il patto
il patto ruota tra tre poli: il sottomesso, chi ha sottomesso, l'immortale. Il patto si rompe quando uno di questi tre elementi esce dal patto, ad esempio tramite morte del beneficiario o del sottomesso, o se l'immortale rompe la sua relazione con chi sottomette o si sente in debito verso il sottomesso o qualcuno che chiede di interrompere il patto di sottomissione.
Un quarto elemento che può intervenire è un eventuale secondo immortale che aveva il sottomesso fra i suoi "agenti" perdendone così i favori. Potrebbe intervenire in qualche modo per cercare di riportarlo a casa e liberarlo dal giuramento. Ad esempio potrebbe mandare degli strani sogni a qualcuno in grado di rompere il patto.
Dato che un nuovo giuramento di sottomissione (altrimenti per proteggersi basterebbe compiere un giuramento di sottomissione farlocco) sostituisce quello precedente ma potrebbe causare l'ira dell'immortale defraudato, anche se chi ha giù un patto di sottomissione non si sottrarrà se non di fronte a una morte certa (non probabile o molto probabile o quasi certa).
Potrebbe succedere che per liberare da un patto si obblighi un party a un nuovo giuramento di sottomissione e poi lo si liberi subito. Rimane solo la vendetta dell'immortale "derubato" che però ora non può più agire liberamente sulle vittima ma, come fanno gli immortali, tramite "agenti" terzi, ad esempio mettendogli un mostro o un campione sulle loro tracce.
Proteggere il patto
il patto non è una magia nè una maledizione quindi non è rivelabile o eliminabile come una magia. Di solito a protezione del patto è la sua segretezza. Spesso il patto di sottomissione prevede l'onere di non svelarlo a nessuno nè di fare qualcosa per romperlo.
Potrebbe essere visto con una lettura dei pensieri della vittima o un incantesimo parlare con gli dei volto a sapere se il bersaglio ha un giuramento di sottomissione.
Un punto delicato del patto sono le parole usate nel giuramento o in eventuali successivi comandi. Lo schiavizzato è tenuto a rispettare le parole alla lettera e in questo potrebbe celarsi qualche scappatoia per la vittima. L'immortale ha infatti vincolato il suo dovere a fare rispettare il patto riferendosi strettamente alle parole usate.