Durante gli oscuri giorni finali della Calamità, gli umani videro una vista terrificante verso ovest. Orribili, deformi creature si facevano strada ovunque dove l'odio si poteva posare. Il cielo bruciava di un colore verde, e sbuffi di fumo acido esplodevano dal suolo.
A tutti veniva permesso di rifugiarsi nella città, Ma, un demone di nome Minagho entrò camuffata da rifugiato. Una volta all'interno, rivelò la sua vera forma e massacrò sessantadue cittadini prima di svanire in una nuvola di fumo nero.
Dopo questo evento, la città rifiuto l'ingresso a qualsiasi rifugiato fatta eccezione per chi poteva dimostrare di averne un disperato bisogno. Coloro a cui veniva consentito l'accesso dove passare dei controlli molto severi e dolorosi per dimostrare di essere dei mortali. Chi veniva sospettato di non esserlo veniva scacciato o giustiziato sul posto.