La casa di questi Qazi, come tutti i Qazi ormai divenuti nobili, si tramanda ereditariamente il potere su Rutzbekistan settentrionale, la valle Merryam e la Marca dell'Upul Oola.
La ricchezza dei Marcurial, come per tutti i Gran Qazi, deriva dalle tangenti prese a cominciare dal capostipite, il quale, come per tutte le famiglie nobili rutzbeke, acquistò il diritto di ereditarietà per i propri discendenti: i Qazi erano in origine amministratori e giudici scelti per merito all'interno del regno, e solo per merito facevano carriera, e non esisteva alcuna "nobiltà". Nell'ultimo secolo tuttavia, la ricchezza ed il potere accentrato nelle mani dei Qazi e del Visir hanno reso possibile quello che per oltre tre secoli impediva al Rutzbekistan di avere una propria aristocrazia.
Ercats Aphet Marcurial, precisissimo visir, ottenne così tanta fiducia dal re che questo gli diede in regalo diversi appezzamenti del regno da gestire come propri feudi. Alla morte di Ercats tutti i possedimenti sarebbero dovuti tornare in mano alla corona per essere affidati a nuovi Qazi, ma un editto ha permesso che i terreni e le rendite e i diritti di servitù passassero in blocco al figlio Etsis.
Etsis Marcurial, al pari dei rampolli dei grandi Qazi, studiando in casa le cose del Regno e dotato di un talento unico per la politica, ampliò i possedimenti familiari fino a lasciare alla sua morte al giovane figliolo Abdold ed alla neonata Valante un cumulo di ricchezze paragonabile soltanto a quelle dei Primarocca e degli Steegran, altre famiglie divenute aristocratiche in maniera analoga.
Abdold Marcurial ha proseguito la formazione da Gran Qazi a Cuthbertopoli, nel palazzo della famiglia, mentre Valante è stata cresciuta nel Rutzbekistan settentrionale. Abdold ha 10 anni più di Valante.