Era rimasto in piedi ancora qualche membro dell'L'anello d'acciaio particolarmente resistente che però è caduto dopo poco. Eppure uno di loro, diventato invisibile è riuscito a sgusciare via e a dileguarsi nella notte di Luln senza che i membri del party, pur provandoci, riuscissero a fermarlo. E nel mentre numerose guardie della città, attirate dal rumore del tornado lanciato dentro la casa, entravano nella casa trovando per l'ennesima volta lo stesso scenario di morte: il party Il giglio nero aveva ancora una volta combattuto e ucciso diversi membri dell'anello d'Acciaio che ormai poteva considerarsi notevolmente ridotto se non, a questo punto, estinto dalla città di Luln. Anche due dei tre maghi che reggono la città durante l'assenza di Inna Sascia si fanno presenti e si compiacciono dell'ennesimo sterminio ai danni dell'organizzazione. Eppure non compare fra i morti Kaline Ilthanar. E la presenza delle guardie impedisce al party di inscenarne la morte come gli era stato richiesto: con la fuga di uno dei membri dell'organizzazione e l'impossibilità di camuffare un cadavere il compito di spargere la voce della morte di Kaline Ilthanar diventa così del tutto impossibile e fallisce la missione del party di ottenerne così la fiducia. Questo è reso palese dalla viva voce di Portius, una finta guardia che si mimetizza fra le guardie di Luln e presente anch'esso nella casa dopo lo scontro, che conferma al party il grande disappunto di Kaline Ilthanar in un incontro la mattina dopo presso la locanda Il grifone ringhiante. Senza la dichiarazione della sua morte da parte delle autorità civili e dell'anello d'acciaio la sua vita sarà in pericolo e non sarà disposto ad aiutarli tradendo Torstar Malenkov che aspetta da Kaline le informazioni su dove piombare sul party appena lascerà Luln. Ricevono un ultimatum: devono far sì che almeno le autorità di Luln cessino di dargli la caccia e lo dichiarino morto oppure la loro alleanza salta. Hanno un giorno di tempo per accettare la proposta.
Nel frattempo, richiamati dai tre maghi, il party propone senza mezzi termini di dichiarare Kaline Ilthanar morto paventando ricadute strategiche a loro utilità alla diffusione della notizia (sperando così di ottenerne l'aiuto) e alla sospensione della taglia sulla sua taglia. Nonostante la vaghezza delle prospettive almeno Yannilya "Lungimirante" Rethame, una dei tre maghi, si dichiara fiduciosa del piano del party e ne appoggia la richiesta. Anton Wilarne, scampato per miracolo alla lama di Kaline Ilthanar non ne vuole nemmeno sentir parlare di sospendere la caccia a Kaline e vota contro. Thomas Challathes, il terzo mago e ago della bilancia, forse anche intimorito dalle occhiatacce di Anton Wilarne vota, quasi di malavoglia, anch'esso contro. La mozione non passa.
Tornati scoraggiati alla loro locanda dopo poco vengonno però raggiunti dal rubicondo e paffuto Thomas Challathes nascosto da un pesante e scuro mantello il quale propone al party un patto: c'è un villaggio a poca distanza da Luln, chiamato Kalosa. Estrae un grande diamante fatto di ghiaccio e lo poggia sul tavolo: "questo diamante e stato trovato lì: da mago esperto di evocazione ho riconosciuto subito l'origine di questo prezioso, sconosciuto invece al contadino che ha cercato di vendercelo. Esso si forma sono in precise e improbabili condizioni fisiche per il nostro piano. Esso ha bisogno della presenza di un particolare essere: elementali dell'acqua. Questo significa che a Kalosa sono presenti questi esseri, altamente pericolosi. Dovete al più presto recarvi lì e sterminarli. Probabilmente c'è un portale aperto o qualcosa del genere. Dovete estirpare il problema. Se lo farete oltre a tenervi il gioiello avrete il mio voto a favore per la vostra richiesta". Questa in breve la sintesi dell'incontro, con l'aggiunta che il party ha rivelato a Thomas Challathes il vero motivo della richiesta di decretare @Kaline morto: un patto con lui per averne l'aiuto.
Il Party accetta a patto che la dichiarazione di @Kaline morto e non più ricercato avvenga prima della loro partenza dato che affermano che è un fattore decisivo per poter portare a termine la missione. Thomas Challathes accetta e dopo poco viene diramato un ordine con cui si dichiara la morte di Kaline.
sessione 49
22 Thaumont 1002 D.I.