Durante l'impresa di liberare il chierico di Unknown, catturato da una tribu di orchi prima della festa, si sono imbattuti in una missiva che riconduceva al mago Kavorquian e a strane notizie inerenti una "regina".
Il mago, ora deceduto, viveva nei pressi di Penhaligon e conduceva insieme al patriarca Sherlane Halaran delle ricerce sulla sorellastra della regnante di Penhaligon e sull'esercito che stava radunando per attaccare e spodestare la sorella, compito che ora è stato assunto da party.
Nel frattempo lo scontro con un drago rosso Lestrugier li ha visti soccombere e venire costretti a un patto magico di servitù.
Sono stati ospiti della Rocca di Falconero nei confini orientali del feudo di Penhaligon (feudo) e gli è stato chiesto di liberare l'infestazione di un vampiro da un cimitero di Penhaligon per fare buona impressione su Arteris Penhaligon.
Hanno sconfitto i party dei i neri e dei scaglia di drago, hanno raccolto la pelle di un drago nero.
Sono giunti a Luln sulle tracce dell'assistente di Kavorquian per continuare le sue ricerche dove hanno incontrato lo spirito del mago deceduto vivo dentro il suo assistente tramite l'incantesimo della giara magica e soprattutto hanno intralciato i piani dell'L'anello d'acciaio che aveva appena rubato il potente artefatto Occhio di Traldar.
Si sono alleati con l'agente pentito Kaline Ilthanar e scentato una infestazione di elementale del ghiaccio