Il Sultanato di Khoddarta era un tempo la sola città di Khod, una mera fortezza fatta erigere dai Yarad per resistere alle ambizioni Vekariane del nascente Impero delle Cupole Stellate. La città di Khod cadde inevitabilmente una notte dell'Epoca delle Auree. Secondo la leggenda si dice che il cuore del condottiero della città, "Il Triplice", fosse talmente tanto legato a quello delle sorelle, uccise prima dell'assedio, che continuò a battere anche dopo che fu trafitto dalla punta di una lancia. E quando questo si fermò, Hanthor scese tra le ceneri di Khod con le sembianze di una bestia con enormi fauci. Il dio era ispirato dall'ardore del Triplice, quindi gli divorò il cuore trafitto e glielo diede un altro, ancora più pieno di passione. Con questo, il condottiero cercò di uscire dalle macerie della città a mani nude, ma la possanza degli edifici sopra di lui facevano della sua sfida uno sforzo erculeo. Quando riuscì a uscire, il suo secondo Cuore si spezzò- Allora Hanthor gli divorò anche questo e glielo diede un altro, ancora più forte.
Allora il condottiero, finalmente libero, prese le pietre che erano cadute dal forte e iniziò a ricostruirlo. Si dice che in un solo giorno lui ebbe finito, tuttavia Hanthor non fu contento che non cercasse duello tra le mani della vendetta, quindi gli divorò anche questo cuore donato, facendolo passare al reame dell'Avvoltoio.
Quando i soldati e i civili fuggiti dall'assedio tornarono alla città, la trovarono senza danni, i cadaveri dei loro amici e famigliari sepolti. Khod divente Khoddarta, la "Rigenerapietra".
Si dice che tutti gli Habkad(cittadini del Sultanato) portino con sè 3 cuori: uno sempre trafitto e due donati da Hanthor.