1. Creatures

Alce

"Nelle nevi delle Gran Famiglie di Noscarra, l'alce, grosso come un bue, cui i bassi cacciatori non concedono scampo, disperato s'impenna sulle zampe posteriori e springa su le anteriori, gli zoccoli affilati come coltelli."


L'alce viene considerato un'animale sacro da molti popoli nordici nelle Yaradisie. Viene anche chiamato Alg in Noscarr, Alka in Nanico Lunare, Eilc in Unknown o Elk in Yarad.
Popolano tutta la fascia nordica delle Yaradisie, dai CCP fino alle Cinque Tenaglie.
Dall'aspetto goffo e possente e dai grandi e maestosi palchi, le alci sono sempre viste con meritato rispetto. Sono bestie tranquille, se non portate alla collera nella protezione dei loro cuccioli. Se disturbate possono anche sconfiggere una truppa di esperti guerrieri! Sono da approcciare con estrema cautela.
Dall'Antica Alleanza del Druidismo e dal dio Astaris, l'Alce è un potente animale sacro. Secondo le tradizione druidiche vederne una pezzata di bianco o completamente bianca simboleggia successo, gioia, il prossimo compimento di un'impresa onorevole o di una vittoria in una battaglia. Vedere le leggendarie Grande Alci Fumanti invece rappresenta un augurio ancora più grande, come la nascita di un re, il cambio di un'era o l'arrivo di un eroe.
Si dice che gli emissari divini di Astaris usino le Pentalci come forme terrene, creature simili ad Alci con una cresta di cinque palchi, comunicando ai loro fedeli presagi imminenti o offrendo aiuti celestiali.
In quasi la totalità del nord ucciderne una è considerato omicidio e si viene esiliati dalla città o adirittura dall'intera nazione.
Molti elfi come i Sithai delle foreste limitrofe ai branchi (come nella Gran Foresta di Rovidia o nella Taiga di Brinavalla) rispettano e venerano le alci a tal punto che solo un sangue reale può cavalcarne una, l'animale infatti si agita e evita che qualcuno gli salga in groppa se costui non è degno.
Tra i Valgaviani delle Gran Famiglie di Noscarra l'alce è considerato simbolo dell'arrivo di qualcosa, non necessariamente positivo. Può segnare un avvertimento per un freddo inverno o per una guerra imminente. In questa cultura la caccia all'alce è un'eccezione: viene cacciata e mangiata completamente. Tra i Valgaviani si dice che un alce può fare da tetto a una famiglia per una settimana a causa della sua grandezza e delle sue ottime risorse. I palchi di un'Alce vengono usati come parte fondamentale di armature e scudi.