Dopo la Guerra dei Figli, i pochi figli di Ulricar, impalato dal Sacrificio di Dumurtha, erano rimasti sempre in opposizione nel loro piccolo reame. La carcassa del Padre era la fonte dell'Icore che era stata aperta dal finale della Guerra, quindi era una risorsa preziosa nello Spiraverso.
Zulfedar e Trymdar si davano guerra alla carcassa del padre come fuoco e ghiaccio, nella loro Vetta d'Ossidiana. Si calmavano e univano le forze solo per accordi esterni, quando le Potenze cercavano l'Icore che sbucava dai piedi del Padre Irremovibile.
Viggunsu comandava i Piani Alchemici, custodendo gelosamente l'Icore, mentre Grishadar giocava con la terra in un angolo del reame, considerato il fratello sciocco e debole. Skaradar invece regnava nella Volta Superba, guadagnata nell’accordo con Zena per il Furto degli Occhi.
Skaradar era tra i Titani più potenti e fu la prima ad avere le migliori Essenze, quelli che poi verranno chiamati Nephilim, o giganti.
La Figlia delle Nebbie aveva grandi mire, voleva comandare sulla carcassa di Ulricar e per farlo le servivano di più di un esercito di giganti.
Viaggiò nel lontano reame dimenticato che un tempo era considerato dominio di Kuyutha, la Grande Ala d’Ombra, ora rinchiusa negli Inferi, ma i draghi erano indipendenti e troppo arroganti per accettare di servire una Potenza come lei.
Abbandonò l'Empireo delle Scaglie per ritornare alla Volta Superba, ma i draghi la seguirono per tramare contro di lei. Allora chiesero a Grishadar, il titano sciocco, se voleva avere più terra con cui giocare. Grishadar acconsentì. I draghi, comandati da Re Vuldramtu, assediarono la Volta Superba con il titano al loro fianco. Mentre Grishadar divorava la terra, Skaradar si rese conto di aver sottovalutato i suoi nemici. Chiese aiuto ai suoi due obbiettivi, ai due fratelli del Fuoco e del Ghiaccio. Zulfedar non rispose e, anzi, si divertì a guardare la lotta tra i consanguinei, sapendo che la sorella voleva solo prendere possesso del Padre.
Trymdar invece generò Unknown, Figlia del Sale, sacrificando una parte di sé. Portò Unknown in aiuto alla Figlia delle Nebbie quando ormai la Volta Superba bruciava di fiamme draconiche. Fu una vittoria pirrica, Skaradar venne mutilata alle mani, mentre Unknown morì contro Grishadar, salvando la Figlia delle Nebbie con il suo ultimo respiro. Il Divoratore di Terre venne punito da Trymdar, che lo congelò nel ghiaccio eterno del Piano Alchemico del Ghiaccio, sotto la tortura di Viggunsu.
Gli ultimi draghi, senza un re, si dispersero. Assieme alle Essenze dimenticate di Bestemoth, viaggeranno nel Piano Materiale.
Gli ultimi giganti vennero riuniti da Skaradar, ma la bellezza della Volta non ritornò mai come prima senza le mani e la convinzione della Figlia delle Nebbie.
Molti giganti scesero nel Piano Materiale per cercare di ricreare un nuovo regno sotto la protezione della Figlia.
La dispersione dei draghi e dei giganti dai Piani Spirituali viene definita come Le Due Diaspore.