Reame di Nu.

Il Palazzo del Trono Bisbigliante è la cornice dei mondi: situato sopra Aerlia e i suoi Cinque Corpi Celesti, copre lo spazio dei mortali con la luce dei suoi Draghi. 

- Il Palazzo è quasi la parte interna di un guscio, o di una sfera spezzata. Essendo un luogo metafisico, è uno spazio difficile da descrivere.

- Il Palazzo è quindi quasi una parete ricolma di scale, piccoli sentieri stretti e difficili da percorrere, tunnel semi aperti con buchi e precipizi che danno sul vuoto e sullo spazio dei Corpi Celesti.

- Il Palazzo è formato interamente da Draghi Obliati che hanno rifiutato di servire come Flautisti davanti ad Azathot, fossili di corpi e viscere di ferro e cavi che sembrano ancora vivere e pulsare. Ogni tanto mormorano. Mormorano di volersi salvare.

- Il Palazzo è custodito e sorvegliato da giganteschi leviatani, Draghi Obliati che hanno avuto un posto speciale come custodi del Primo Dio per la loro estrema combattività. Divorando e combattendo contro gli altri guardiani, sono diventati sempre più grandi, quasi dei pianeti fluttuanti. Tra le fauci portano vecchi soli: stelle per illuminare la notte dei mortali e per guidarli verso una direzione, senza morire nel buio, donati da Mitra. Il paesaggio è illuminato a giorno qualche volta dal loro passaggio, ma altrimenti è nero come la pece.

- Le Anime vengono portate qui dalle Conduttrici di Ixtabo, ma devono abbandonare il luogo, che non è fatto per angeli, solo per i morti. Le Conduttrici si intravedono come falene, o lucciole, e le anime si arrampicano con fatica lungo tutta la parete, cercando appigli per evitare di cadere nel vuoto. Una volta che trovano il sentiero giusto, giungono all'interno del Palazzo e possono raggiungere le viscere più pulsanti: lì dove si giudica l'Anima. 

- Si può sentire un lontano boato dall'eterna battaglia sotto i mondi, alle fauci della Spira dell'Etere. 


Papizzati Anche Tu E Lascia Andare La Follia

L'Antica leggendaria Frase di Nu