Quando venne al mondo come Primogenito di Mitra e Iztara, Il Rhadann fu fatto dormire in una culla di draghi protettori e pietra stellare. I Cinque Draghi suoi custodi tuttavia si addormentarono perché esausti dai doveri degli Alati... e allora si avvicinò la figlia di Kiyot e Zena: l'Amara Papessa, una dea bambina che scappava di frequente dalla Culla di Bestemoth (l'Ossario dei Draghi). L'Amara Papessa voleva tormentare il piccolo Rhadann per puro divertimento e lo svegliò con fastidiosi pizzichi. Rhadann tuttavia, capì perché era venuta lì e le chiese se voleva dormire in Culla vicino a lei dato che i suoi parenti la disprezzavano. L'Amara Papessa decise di non sfruttare quel dolce riposo che le era stato donato, ma decise invece di tormentare ancora di più il piccolo dio finché non macchiò di Icore la Culla e svegliò i draghi. Il Dio Esangue, diviso dalla dea da appena nato, aveva sempre dimostrato compassione fin dal principio, e cerca tuttora il perdono dell'Amara Papessa.