Il Codice di Iztara rappresenta i suoi precetti fondamentali, sia per i
suoi Lumi che per i suoi stretti fedeli. Un Lume che commette un Anatema
(o non segue mai gli Editti) rischia di attirare l'ira della dea fino a
perderne il Patto d'Icore. Iztara può
mostrarsi sfavorevole verso i mortali non legati a lei, specialmente se manipolano senza rispetto la trama del tempo. Un maledetto da Iztara si perde facilmente nei flussi del tempo, con visioni oscure, profezie inquietanti e ripetizioni temporali terrificanti. Solitamente queste punizioni sono sancite da Caball, dato che la dea è impegnata a intrecciare la Tela.
Tra gli
Anatemi inclusi vi è anche la blasfemia sui suoi simboli e la violenza
sui suoi animali.
Editti:
- Consapevolezza delle Ere: Essere consapevoli delle diverse ere del passato e le profezie del domani, imparando dalle lezioni del tempo e conoscendo ogni dettaglio storico.
- Riflettere sulle Scelte: Dedicare un momento quotidiano alla riflessione sul proprio percorso temporale e sulle scelte conseguite.
- Apprezzare il Momento: Considerare ogni momento prezioso e riconoscere il valore di ogni istante nel tessuto del tempo.
- Seguire il Sacro Ritmo: Mantenere un ritmo armonico nella vita, rispettando il fluire naturale del tempo e adattandosi alle sue variazioni.
- Alfa e Omega: Finire ciò che si ha iniziato.
Anatemi:
- Violare l'Intreccio: Manipolare i flussi temporali in modo improprio senza la sua benedizione.
- Dimenticare il Passato: Dimenticare ciò che si ha imparato sul passato e ignorare i suoi insegnamenti.
- Disturbare il Ciclo: Interrumpere o disturbare i cicli naturali del tempo.
- Forzare le Visioni: Agire con fretta o cercare di ottenere divinazioni senza rispetto per il tempo.
- Profanare il Tempo: Distruggere o alterare volontariamente ciò che si ricorda e si è registrato del passato, del presente e del futuro.