Non esiste un Codice di Zeabor poiché non esistono Lumi del dio. Zeabor inoltre non si mostra mai tanto sfavorevole o favorevole verso i mortali, perché molto indifferente a loro. Se gli interessa qualcuno (positivamente o negativamente) potrebbe voler semplicemente condurlo alla sua Spira per studiarlo. Pure i Sine Umbra non sono per lui delle minacce, ma piuttosto dei curiosi corpi senza anima da esaminare.
Dio della Magia e creatore del Segno della Sventura e delle sue conseguenze, Zeabor non si comporta come gli altri Dei nella Corte Spinata, mettendo sempre più a repentaglio il suo posto tra gli Dei. Non prende anime (gli Infausti con il Segno della Sventura senza Dei si dirigono da Hekasta sua figlia) e circonda la sua corte di Sine Umbra e strani individui sia morti che vivi, che Non-Morti. Zeabor non ha nemmeno Lumi, seppur abbia diversi fedeli che lo reputano come una sorta di protettore delle arcanità e del Segno della Sventura. Zeabor risponde a queste preghiere con indifferenza, ma accoglie chiunque possa suscitare il suo interesse dato il suo carattere curioso da ricercatore e studioso.
Se non sei di suo interesse, potrebbe anche farti vagare per l’eternità nel suo meraviglioso labirinto. Chi ti vieta di entrare?