1. Characters

Hekasta

Signora del Rubino

La dea della bellezza e dell'amore è anche protettrice degli Infausti defunti, mecenate delle conoscenze arcane e scudo contro i terribili pericoli della magia. Figlia di Zeabor e Xen Baal, Hekasta ha trovato uno spazio importante nella Corte Spinata dopo aver salvato suo padre dalle grinfie della tortura con la Guerra degli Incanti. E' la dea più venerata dai maghi, dagli stregoni e da chiunque che manipoli i Venti della Magia grazie al Segno della Sventura, dato che Zeabor non risponde alle preghiere. La sua influenza è spesso affiancata dai doveri dei Piangenti di Ixtabo, dato che la morte dei maghi è un suo speciale dominio e la magia è un pericolo costante ad Aerlia, richiedendo funerali e celebrazioni specifiche. Il culto di Hekasta ha origini antiche nell'Impero delle Cupole Cremisi, dove era venerata come dea della magia, ma la morte di gran parte delle Icone e milioni di incantatori nella Guerra delle Maschere e nelle Sciagure Gemelle, l'ha resa una dea della morte. Il culto antico Crumida è stato portato avanti nella Vekkadia settentrionale e poi ha aiutato la nascita dei culti Kasti nel resto di Aerlia orientale verso le Yaradisie. Seppur le Stellocrazie rifiutano l'affiliazione con la Corte Spinata, Hekasta viene venerata da numerosi suoi componenti.
Secondo le leggende e le divinazioni, Qash, dio del gioco, è il suo Primo Consorte. Ha guadagnato la sua mano dandole la Prima Anima mai creata e conquistando il suo cuore.

Tratti Divini

Unorganized
Dominio:
amore, legame, passione, attrazione, fascino, passione, impulso, estetica, bellezza, morte, eleganza, relazione, sposare, celebrare, saggezza, cambiamento, unire, trasmutare, animanzia, trapasso, sicurezza
Spira Reame:
La Cabala Stregata si dice sia una enorme città di incredibile bellezza intrisa nell’ombra di un crepuscolo, illuminata da luci arcane. Tutto in città è guidato dalla magia, quindi non è necessario muovere un dito per farsi servire, ma dietro ogni angolo si nasconde sempre un arcano segreto da scoprire, un quesito da risolvere o un amore da conquistare. Tutti gli Infausti che non hanno avuto la custodia di una divinità nella propria vita vengono accolti nella Cabala e baciati da Hekasta sulle labbra.
Colore Sacro:
Viola (#800080), accompagnato dal rosso dei rubini nelle luci dei templi dei Kasti, viene indossato dai suoi Lumi solo sulle cappe o sui copricapi nelle celebrazioni importanti, altrimenti portano il colore della morte (bianco) e della perfezione (nero), rispettivamente il colore di Ixtabo e di Xen Baal. Il viola è spesso utilizzato nei loro incantesimi e come simbolo di un nuovo legame.
Simboli Sacri:
Oltre alla sua Runa Divina, Hekasta viene solitamente rappresentata come una bellissima donna matura dai capelli color rubino e dagli occhi fumanti neri. Hekasta può cambiare raffigurazione a seconda della stirpe che la prega, e sembra che abbia sempre avuto un aspetto femminile, tuttavia l'aspetto più diffuso nella sua storia è di sicuro quello di una donna Crumidi a causa del suo grande passato nell'Impero delle Cupole Cremisi.
Uno dei suoi simboli più importanti è una farfalla viola su una bacchetta da mago, spesso rappresentata come allegoria della morte o dell'amore negli affreschi sacri.
Animali Sacri:
La Farfalla è la bestia sacra di Hekasta, simbolo di bellezza, trasmutazione della magia, passaggio dalla vita terrena all'aldilà, dalla tortura di Rashaim' Ptah (il Segno della Sventura) al privilegio dell'arcano. In breve, la farfalla è il simbolo del cambiamento non casuale o disorganizzato, ma lo sforzo di una metamorfosi attenta e deliberata, ogni seducente caratteristica del futuro che si basa sulle fatiche del passato in modo ordinato. Si parte sempre da bruchi, e si finisce sempre da farfalle. Non c'è niente di casuale in questo. Per un Kasto, c'è un piano nella magia e nella vita, ed è bellissimo.
Le farfalle sono sempre accolte e protette dai Kasti e dai suoi fedeli, ma non vengono mai toccate, altrimenti Hekasta impedirà al mortale di conoscere l'amore per 5 anni. La presenza di una farfalla durante una preghiera rappresenta un favore della dea, mentre un sciame di farfalle è simbolo di un amore imminente o una conoscenza arcana da scoprire. Le farfalle benedette dalle dea vengono solitamente attratte dai corpi di defunti importanti.
Incarnazione:
La Pentarubia è l'incarnazione divina di Hekasta: una farfalla grande quanto un'aquila dalle cinque ali tutte da un disegno differente. La Pentarubia è una creatura misteriosa e erratica che preferisce spostarsi in silenzio, nascosta nelle ombre dei crepuscoli e nelle sue invisibilità. Quando compare un simile animale i Kasti vengono chiamati a studiare i disegni nelle sue ali senza toccarla o farla fuggire. La natura dei suoi disegni predice i sentimenti della dea e dei venti della magia che la Pentarubia ha attraversato.
Chi lo venera?
Avendo delle influenze molto estese, Hekasta viene venerata da molti mortali: da chiunque manipoli la magia grazie al Segno della Sventura, da chi desidera amore platonico o carnale (anche se questa influenza si affianca anche a Hanthor, dio della passione) e da chi vuole celebrare un matrimonio o stringere un simile legame. Viene invocata anche dai non-Infausti per essere protetti da pericoli magici, come le terribili conseguenze dei venti agitati, o per comprendere al meglio una conoscenza arcana. Hekasta è venerata anche da chi considera la bellezza una caratteristica fondamentale della sua vita e della sua carriera, come attori, bardi, cortigiani e figure politiche. Ovviamente, i fedeli chiedono anche il suo aiuto negli affari funerali per defunti maghi (anche gran parte dei stellocrati) o uccisi da eventi magici.
Religioni:
Hekasta fa parte della Corte Spinata, quindi viene venerata dai mortali.
Ordini:
Il culto di Hekasta è organizzato in diverse Chiese parzialmente slegate tra loro. La Chiesa più antica, e da molti considerata la più importante, è quella Vekariana, la Cabala degli Antichi, dimorante nella Necropoli di Zorastra e in conflitto con l'Armata Immortale che comanda la nazione. La Cabala degli Antichi ha portato alla nascita dei culti più organizzati a oriente di Vekkadia, specialmente la Grande Cabala che gestisce il culto della dea nelle Yaradisie centrali e localizzata nella Città Libera di Marmodea e la Cabala Rubiniade nell'estremo oriente.
I Kasti sono spesso sacerdoti molto alla mano con la società in cui si stabiliscono, conoscono i migliori pettegolezzi della città, gestiscono relazioni, matrimoni e funerali, quindi sono sempre ben voluti, seppur forse un po' troppo invadenti. I loro templi, chiamati Abbracci della Dea o Case dell'Amore, sono spesso affiancate da accademie di magia organizzate dai Kasti, alcune di queste sono finanziate da una Stellocrazia, altre volte sono indipendenti. Le Case dell'Amore sono spesso situate nel centro della vita cittadina e possono sembrare delle Case Chiuse o delle torri di magia, o un misto di entrambi. I Templi di Hekasta non sono mai bordelli, dato che le celebrazioni carnali sono dedicate ai sacerdoti e a grandi fedeli, ma possono finanziare o affiancare affari di prostituzione.
Il clero di Hekasta regala anelli di rubino benedetti alle coppie sposate, se queste danno il loro primo figlio all'Accademia del Cambiamento. Gli anelli, oltre a essere magici, simboleggiano una posizione benestante.
I Lumi raramente si spostano dal loro centro cittadino, dato che devono conoscere la società in cui agiscono, ma i sacerdoti che viaggiano come missionari per la loro Cabala sono chiamati Kasti del Mantello, come Celric Griseo.
Relazioni:
Hekasta porta antipatia per tutto ciò che è brutto e disgustoso, come Havandur, dio degli storpi, e Munkabis, dio della peste, e accetta chiunque sia bello, grazioso e di grande saggezza. I miti spiegano che ha un rapporto conflittuale col padre Zeabor, dio della magia, mentre è affettuosa nei confronti della madre Xen Baal, dea della perfezione. Il suo Primo Consorte è Qash, dio del gioco, che conquistò il cuore della dea consegnandole la Prima Anima mai creata.
Ha dei buon rapporti con Ixtabo, Hanthor e Iztara. Seppur Hekasta ci scherza su, Unknown è ancora innamorato di lei e tenta sempre di dimostrare il suo valore.
E' alleata di Nyrikki, dea dei fantasmi, e di Aibell, sua messaggera sposa e dea dei Non-Morti e dei Cigwi (Spiriti). E' in simpatia anche con Kvasir per le sue Accademie e Silguth e Corannon per il fascino dell'arte.
Festività:
La Luna Spezzata sono i giorni dopo le prime lune calanti dell'anno: vengono onorate le scoperte fatte nell'anno precedente e comunicate alle altre Case dell'Amore.
Nella Vampata della Dea del 4 Buonvento i Kasti offrono alla dea i migliori rubini del tempio in una celebrazione all'amore annuale.
La Signora del Consiglio è una giornata di festa per la comunità del tempio e i Kasti offrono consigli, aiutano findanzati e prossimi sposi, dimostrano le conoscenze magiche. A conclusione della festa, verso il crepuscolo, si eseguono i funerali dei defunti offerti al tempio. Si esegue ogni 9 del mese, o quando è presente la luna Esbat crescente.
Ogni Mida crescente è anche ricorrente il rituale Rubiniade in cui si agitano i venti della magia per cercare segni di pericoli nelle terre vicine. E' anche una giornata ideale per testare nuovi maghi e accoliti di Hekasta.
La Luna degli Amanti è il 25 Solerio. Si forgiano anelli e bracciali e si fanno promesse di matrimonio, fidanzamento e amore.
Il Delizievole del 14 Vinembre è il giorno sacro dei matrimoni di Hekasta.
La Natività della Sposa del 20 Tramonto è un giorno speciale anche per il culto di Aibell, molto affine a quello di Hekasta. Si dona riposo ai vecchi non morti e si creano di nuovi.
L' Abbraccio del Saggio del 4 della Festa del Drago è un giorno di studio e ricerca. I Kasti stabiliscono una nuova disciplina arcana da scoprire o un elemento da ricercare e studiare. Nelle comunità si stilano testamenti e contratti funerari.

Codice Religioso

Il Codice di Hekasta rappresenta i suoi precetti fondamentali, sia per i suoi Lumi che per i suoi stretti fedeli. Un Lume che commette un Anatema (o non segue mai gli Editti) rischia di attirare l'attenzione negativa della dea fino a perderne il Patto d'Icore. Hekasta, essendo dea dell'amore, può essere particolarmente vendicativa, ma essendo anche dea della magia può dimostrarsi saggia. Quando maledice qualcuno potrebbe accecarlo all'amore, renderlo brutto e storpio (o abbassare la sua percezione di sé) o far agitare i venti intorno a lui. Tra gli Anatemi inclusi vi è anche la blasfemia sui suoi simboli.

Editti:

  • Curare la Bellezza: Proteggere e favorire la bellezza nel mondo, preservando e celebrando specialmente la bellezza della natura, del corpo mortale, delle opere d'arte e tutto ciò che riflette la perfezione estetica. Curare sè stessi e apparire sempre puliti, ordinati, vanitosi e fieri di sè stessi.
  • Fare Tesoro della Conoscenza: Studiare diligentemente le arti magiche, le scienze e le discipline che portano alla comprensione più profonda del mondo arcano. Le lezioni dei morti devono essere ricercate e protette. Interessarsi alle lezioni che si possono trarre da altre culture, comprese quelle estinte.
  • Praticare l'Amore: Praticare l'amore in tutte le sue forme, diffondendo orgoglio, affetto e gentilezza in tutte le sue forme, sia carnali che romantiche. Far trovare la bellezza e l'orgoglio in ogni persona.
  • Onorare la Morte: Rispettare i morti e i riti del Fratello Ruggine (Ixtabo). Benedire i defunti legati alla magia, celebrare il loro viaggio e seguire i loro ultimi voleri.
  • Proteggere il Segno: Custodire l'eredità del Segno della Sventura e i suoi membri. Addestrare le anime della magia a manipolare i venti in armonia e al sicuro.

Anatemi:

  • Adorare l'Orrido: Favorire il brutto, il deforme, lo sporco e il disordinato. Distruggere la bellezza nelle sue forme naturali o artificiali. Non curare sè stessi e apparire sciatti o con vergogna del proprio aspetto.
  • Fomentare l'Ignoranza: Distruggere o perdere conoscenze magiche. Censire, chiudere e non insegnare al prossimo la sapienza dell'arcano. Essere apatici e negligenti di fronte alla conoscenza.
  • Violare l'Amore: Abusare l'amore in tutte le sue forme, violare il consenso e la dignità di una persona. Manipolare il prossimo per le proprie necessità. Perdersi nelle vie demoniache.
  • Diffamare la Morte: Lasciare che un defunto non venga benedetto e celebrato. Non rispettare i voleri di un defunto. Non rispettare i riti del Fratello Ruggine (Ixtabo).
  • Cacciare la Strega: Perseguitare e cacciare l'eredità del Segno della Sventura e i suoi membri. Simpatizzare con i Sine Umbra. Lasciare che una nuova anima venga divorata dalla magia.