1. Notes

Unità di Misura Imperiale

Prima dell'Epoca Raffinata, ogni cultura di Aerlia possedeva un'unità di misura definita dalle tradizioni commerciali del posto, ma con la venuta dell'Impero Diaspro si è dovuta creare una nuova unità di misura che potesse facilitare accordi commerciali e diplomazie tra i numerosi paesi dell'enorme Impero Diaspro delle Fiamme Eterne.
Questo tipo di unità di misura, assieme all' Aerdiano, è stato poi diffuso anche fuori dai confini, verso l'occidente e il settentrione. I paesi influenzati di meno dall'Impero adottano ancora le unità di misura tradizionali, come il Sultanato di Iztara e l'Unità di Misura Vekariana, ma conoscono l'Imperiale per trattare con gli stranieri e gli ambasciatori.

L'Imperatore San Victora Vultiga, secondo Imperatore dell'Impero Diaspro delle Fiamme Eterne, ha creato l'Unità di Misura Imperiale assieme alla sua Corte Angelica e ai migliori studiosi della Gilda Tecnomagica Soffio del Drago. Questa nuova Unità venne diffusa all'Impero con la Riforma di Misure e Pesi di Victora del 43 AA RD AN, 1 Febbrile.


Unità di Misura del Tempo

Vedi: Calendario Imperiale per vedere l'intero calendario imperiale.

Divisione dell'Anno

L'anno è diviso in 12 mesi lunari dai 25 giorni a testa legati al ciclo lunare di Mida, la luna rosa.
Assieme ai mesi lunari, sono stati fissati anche dei mesi più piccoli, 4 mesi di 10 giorni ciascuno, che corrispondono alle feste annuali condivise da tutti i paesi e legati al cambio delle stagioni e al ciclo lunare di Esbat, la luna azzurra.
Quindi un anno ha in totale 16 mesi, ma le Feste non vengono scritte con un numero, ma con le loro iniziali, per esempio Festa del Drago come FD. Si ignora il conto dei mesi delle Feste, quindi il Buonvento è il terzo mese e il Cinereo è il quarto mese, anche se tra di loro c'è la Festa dei Roghi (FR), di 10 giorni.

1. Focolare 
2. Febbrile
3. Buonvento
Festa dei Roghi (FR)
4. Cinereo
5. Fioretto
6. Fertilunio
Cornucopiale (Co)
7. Solerio
8. Rovembre
9. Buonlume
Festa degli Spiriti (FS)
10. Vinembre
11. Limpido
12. Tramonto
Festa del Drago (FD)

Ogni mese è anche diviso in 5 pentamane, sezioni del mese lunghe 5 giorni. Vengono contate anche le Pentamane fino alla fine dell'anno, saltando il conto per il mese delle feste. In totale in un anno si contano 59 Pentamane, ma sono in realtà 68 Pentamane totali, considerando quelle festive. La Quinta Pentamana di ogni mese (ovvero l'ultima) è dedicata a un Angelo della Corte Angelica scelto da un imperatore dell'Impero Diaspro delle Fiamme Eterne nel corso degli anni:

Uranea (Focolare), Proteo (Febbrile), Polymnea (Buonvento), Calliopea (Cinereo), Euterpea (Fioretto), Pirreo (Fertilunio), Thaliopea (Solerio), Erothea (Rovembre), Tepsicorea (Buonlume), Malponea (Vinembre), Ptolemio (Limpido), Cliothea (Tramonto).

Le stagioni iniziano ufficialmente per il Calendario Imperiale il quinto giorno del mese. 
La primavera inizia il 5 Buonvento, l'Eclivera il 5 Fioretto, l'Alta Estate il 5 Cornucopiale, l'autunno il 5 della Festa degli Spiriti e l'inverno il 5 Tramonto.

Divisione dei Giorni e delle Ore

Ogni Pentamana è divisa in 5 giorni: Bonario, Fatale, Sublime, Stregato e Profetico. 
Il Bonario è l'inizio della Pentamana ed è un intenso giorno di lavoro. Il Fatale è il Giorno delle Scelte e lo si dedica a lavorare per organizzare la Pentamana. Il Sublime è considerato giorno di penitenza, preghiera, digiuno e lavoro. Lo Stregato è particolarmente adatto per tradizioni ritualistiche e magiche, mentre il Profetico è l'ultimo giorno della Pentamana, considerato giorno di festa e riposo. Spesso si festeggia nella sera dello Stregato o tra la notte dello Stregato al Profetico.

Secondo la nuova unità di misura, il giorno è diviso in tre parti chiamate rispettivamente Tenue, Solare, Lunare. La Tenue corrisponde all'ultima parte della notte e alla prima mattina, la Solare corrisponde al resto della mattina e al primo pomeriggio, mentre la Lunare segna il sopraggiungere della sera e le ore più buie.
Ogni sezione è divisa in 5 parti ciascuna chiamate ore. In totale un giorno ha quindi 15 ore.
Il giorno effettivo inizia dalla notte più fonda, all'ora Zero (chiamata Velata). L'alba inizia dalla Terza fino alla Quarta ora, a seconda del periodo dell'anno e del luogo.
Le campane dei paesi cantano di solito alle prime luci, chiamate Promesse e poi di nuovo quando Sol Invicta ha ormai superato l'orizzonte.
Si pregano le principali preghiere agli dei con le Promesse e poi le Aurore con l'alba completa. Dopo le Promesse o le Aurore si fa colazione. Svegliarsi quando è finita Tenue (dopo la Quinta ora) è considerato oziare. All'Ottava le campane segnano le Preghiere dell'Ottava (o Grazie), seguite dal pranzo. Alla Decima il sole inizia a farsi più tenue e a calare e il Solare si conclude. I lavoratori continuano fino alla Dodicesima, quando le campane suonano le Preghiere della Dodicesima (o Vespre), seguite poi dalla cena. Ci si corica spesso dalla Tredicesima alla Quattordicesima. 

Questa nuova unità di misura divide anche le ore in parti ancora più piccole chiamate Momenti. Un'ora ha 25 momenti. Un giorno intero equivale quindi a 375 Momenti. Un momento equivale al completamento di una clessidra di medie dimensioni.

Seppur gran parte del popolo di Aerlia segue semplicemente il ritmo delle preghiere giornaliere e il suono delle campane, ovvero: Velate, Promesse, Aurore, Grazie, Vespre; la nuova unità di misura riesce a dividere le ore in modo più dettagliato, anche per segnare l'ora tramite l'uso di Trilogi (gli orologi tecnomagici che segnano le 15 ore), le nuove meridiane e le Gran Clessidre (un sistema complesso di clessidre per segnare il passaggio delle ore).

NOTA META: Un'ora in Aerlia corrisponde a 1 ora e 36 minuti di tempo terrestre. Un momento aerliano corrisponde invece a circa 3 minuti e tre quarti di tempo terrestre. 
Se si vuole fare una comparazione tra le ore terrestri e le ore aerliane, l'ora Zero corrisponde a mezzanotte, la Quinta al sopraggiungere delle nove di mattina, l'Ottava alle 13 di pomeriggio, la Decima all'incirca alle 17 di pomeriggio, la Dodicesima quasi alle 20 di sera.

Divisione delle Ere e delle Epoche

La nuova categorizzazione e divisione della storia è stata frutto di un'intensa ricerca storica che ha preso quasi tutta la vita della monaca Fringilla Calvisia. Anche se gran parte dei concetti centrali facevano parte dell'Unità Imperiale già esistente, questa nuova divisione permette una migliore chiarezza sugli eventi storici, anche se strettamente centralizzati sulle zone imperiali.

Una breve nota sulla datazione:

L'Imperatore San Victora Vultiga, secondo Imperatore dell'Impero Diaspro delle Fiamme Eterne, ha creato l'Unità di Misura Imperiale assieme alla sua Corte Angelica e ai migliori studiosi della Gilda Tecnomagica Soffio del Drago. Questa nuova Unità venne diffusa all'Impero con la Riforma di Misure e Pesi di Victora del 43 AA RD AN1 Febbrile. Questi nuovi metodi di misura non riformano solo quelli fisici, ma anche quelli temporali, andando a mettere in chiaro le continue discussioni in campo storico e uniformando le tradizioni (come per esempio la misurazione dei mesi).

La storia conosciuta viene formalmente divisa in due grandi parti: l'Era Prearcana e l'Era Arcana. Questa divisione rappresenta l'arrivo del Segno della Sventura ad Aerlia. Nella datazione ufficiale si possono usare più versioni. La versione completa richiede l'enunciazione dell'Era, del Regno, dell'Epoca e del Numero dell'Anno. La versione abbreviata richiede solo l'uso delle abbreviazioni di questi elementi, mentre la versione parziale richiede solo l'uso del Regno. 
Si usa l'abbreviazione PA per indicare l'Era Prearcana e AA per indicare l'Era Arcana.
Si usa inoltre l'abbreviazione RB per indicare Regno Barbaro o RD per Regno Diaspro, per indicare se l'evento è avvenuto prima dell'Incoronazione di San Trinida Vultiga o dopo, quindi prima dell'anno 0, in cui gli anni vengono misurati al contrario, oppure dopo l'anno 0, in cui gli anni vengono misurati normalmente a partire dall'anno 1.

Se si vuole aggiungere la datazione specifica del giorno e del mese, lo si aggiunge alla fine. Si può accorciare il nome del mese con il suo numero, o con le lettere del mese di festa. 
Infine, se si vuole aggiungere l'ora, si scrive di solito solo l'ora approssimata, per esempio: "alla Quinta", alla fine della data.

Esempi: 

Scritto nell'Arcano Diaspro Anno Novus 28 dell'Epoca Raffinata, 13 Buonvento, alla Nona

Scritto nell'Arcano Diaspro Anno Novus 28 dell'Epoca Raffinata, 13 Buonvento
Scritto nell'Arcano Diaspro Anno Novus 28
Scritto nel 28 AA RD AN 

Scritto nel 28 RD
Scritto nel 28 RD, 13/3

In certi casi si può aggiungere anche la datazione delle Mietiture. Le Mietiture ufficiali sono calcolate dall'anno 19 RB, 19 anni prima dell'Incoronazione di San Trinida Vultiga, nel periodo della Grande Mietitura, un evento che ha scombinato gli equilibri divini di Aerlia. I periodi di tempo tra una Mietitura e l'altra vengono chiamate Corone, spesso accompagnate dalla Potenza incoronata.
Le Corone sono le seguenti:

  • Prima CoronaAl'Rhadann 21 RB-136 RD
  • Seconda CoronaIshtar 136-291 RD
  • Terza CoronaIxtabo 291-446 RD
  • Quarta CoronaSilguth: 446-601 RD. 
  • Quinta Corona: 601-756 RD

Unità di Misura della Distanza

La distanza veniva misurata in molti modi diversi nelle spaziose terre imperiali e ciò comportava diverse complicanze e malintesi. 
San Victora Vultiga ha creato la nuova unità di misura misurando il suo avambraccio dal gomito fino al polso. Venne chiamata Cubito.
Si dice che questa misura sia in realtà la misura del suo membro, che data la sua grandezza anomala e per altri problemi di salute non gli permise di procreare con nessuna delle tre mogli (passò il trono suo nipote San Seneca Vultiga, figlio di suo fratello minore). 

Come da tradizione e superstizione, il sistema di misura venne centralizzato sul numero 5: un cubito venne diviso in 5 parti, chiamate palmi, pari alla misura orizzontale del dorso della mano dell'imperatore. Un palmo venne diviso in 5 dita, pari alla larghezza della dita dell'imperatore. Nelle misure più precise per professioni artigianali o tecnomagiche, 1 Dito può essere diviso ancora in 5 Punti.
Venne stabilito che 5 cubiti formano un Asta e 55 Aste formano un Trabucco. I Trabucchi calcolano una distanza approssimativa sulla gittata dei primi trabucchi primitivi costruiti dalla gilda del Soffio del Drago.
15 Trabucchi formano 1 Lega, unità di misura convenzionale per le distanze tra le regioni imperiali. Nelle strade imperiali, di solito ogni 5 Leghe (o ogni Lega, a seconda della strada), viene segnata da una
Statua Serafina, sulla quale base vengono contate le Leghe distanti dalla capitale Astra Aspera e dalla città o villaggio più vicino. 
Infine 55 Trabucchi corrispondono a un Cielo, ovvero la distanza calcolata per raggiungere l'orizzonte visibile da una spiaggia in una giornata limpida. Mentre le Leghe vengono usate per misurare distanze sulla terraferma, i Cieli, anche chiamati Cieli Nautici, vengono usati per calcolare le distanze marittime più grandi.
Le Vele Nautiche sono la misura di velocità delle navigazioni, sia in volo che in acqua. Una Vela Nautica corrisponde alla velocità di un'imbarcazione che impiega un'ora per fare 1 Lega di distanza. Solitamente le navigazioni di Aerlia girano dalle 5 fino a 15 Vele Nautiche.

5 Punti= 1 Dito
5 Dita= 1 Palmo, ma anche …25 Punti
5 Palmi= 1 Cubito, ma anche …
125 Punti, 25 Dita
5 Cubiti= 1 Asta, ma anche …625 Punti, 125 Dita, 25 Palmi

55 Aste= 1 Trabucco, ma anche …275 Cubiti
15 Trabucchi= 1 Lega, ma anche …4125 Cubiti, 825 Aste
55 Trabucchi
= 1 Cielo, ma anche …circa 4 Leghe, 15125 Cubiti, 3025 Aste

In breve, per fare degli esempi, un Art'Varran (Umani) è alto in media 1 Asta e 1 Cubito, ovvero 6 Cubiti, un Canavar può raggiungere anche 7 Cubiti, un Vargar dai 4 ai 5 Cubiti e un Gemutlich appena 3. Una lama di una piccola spada d'arme può misurare sui 10 Palmi, o 2 Cubiti. Il diametro di un Trilogio può misurare 2 Dita e 5 Punti. Il garrese medio di un cavallo può arrivare a 5 Cubiti e 3 Palmi. Un antico Nephilim può raggiungere l'altezza esorbitante di mezzo Trabucco, ovvero 27 Aste e mezza. La distanza marittima tra la Città Libera di Falcadia e la città di Vinegia sono circa 283 Cieli, percorribile con un'ottimo galeone in 4 giorni pieni. La distanza tra le due città a piedi invece sono 1054 Leghe, percorribile a piedi in ben 20 giorni!

NOTA META: Se vogliamo comparare le unità di misura imperiali con quelle terrestri, 1 Cubito equivarrebbe a 30 cm, 1 Palmo a 6 cm, 1 Dito a 1,2 cm. Un Punto sarebbe all'incirca 2 millimetri e mezzo.
Un'Asta sarebbero 150 cm, quindi 1 metro e mezzo, mentre un Trabucco misurerebbe 82 metri. Una Lega sarebbe 1 km e 230 metri, mentre un Cielo sarebbe esattamente 4 km e 510 metri.
Una Vela Nautica è come il nostro Nodo Nautico, solo che si basa sulla Lega Imperiale, quindi 1230 m, invece del miglio, quindi una nave che viaggia a 7 Nodi (nave a vele normale), ad Aerlia viaggia a 9 Vele, mentre una di 15 Nodi (nave a vapore), nel sistema aerliano viaggia a 12 Vele.

Misura della superficie

Per l'area di una zona si utilizzano le misure precedenti assieme a dei calcoli geometrici. Spesso utilizzati in agricoltura, queste misure hanno rivoluzionato il commercio di terre, colture e anche intere regioni imperiali. 

La prima misura per la superficie è l'area che ricopre un quadrato di 1 Asta, ovvero 1 Manto. 50 Manti equivalgono a 1 Tavola e infine 100 Tavole formano 1 Tumulo. Il Tumulo è la misura usata più spessa per delineare la grandezza delle terre ad Aerlia.

NOTA META: Nella Terra 1 Manto sarebbe all'incirca 2,25 metri quadrati, mentre 1 Tavola 112,5 metri quadrati, poco più quindi della grandezza di un ara. Il Tumulo sono 11.250 metri quadrati, un mille metri in più di 1 Ettaro terrestre.

Unità di Misura del Volume

Misura dei Liquidi

Le misure dei liquidi hanno mantenuto in modo approssimativo i loro nomi usati dal popolo e dal mercato di quei secoli, ma sono stati categorizzati con dimensioni precise che non possano più creare malintesi e complicazioni. Ogni misura equivale al strumento usato per raccogliere il liquido. Queste misure sono essenziali per il commercio di vino, birra e altri liquori.
La Merula è la misura della botte più preziosa nel mercato dell'oriente. E' considerata sacra dai fedeli e sacerdoti del dio del vino Merulammara. Le Merule vengono dipinte e decorate con parabole, miti e preziosi disegni della vita del dio.

Cucchiaio
Ciato= 5 Cucchiai
Boccale= 5 Ciati, ma anche... 25 Cucchiai
Pinta= 5 Boccali, ma anche... 25 Ciati, 125 Cucchiai 
Anfora= 5 Pinte, ma anche... 25 Boccali, 125 Ciati, 625 Cucchiai
Brenta= 5 Anfore, ma anche... 25 Pinte, 125 Boccali, 625 Ciati, 3125 Cucchiai
Botte= 5 Brente, ma anche... 25 Anfore, 125 Pinte, 625 Boccali, 3125 Ciati, 15625 Cucchiai
Merula= 5 Botti, ma anche... 25 Brente, 125 Anfore, 625 Pinte, 3125 Boccali, 15625 Ciati, 78125 Cucchiai

NOTA META: Secondo le misure terrestri, possiamo facilmente dedurre che 1 Cucchiaio misura 15 millilitri, 1 Ciato 75 ml, 1 Boccale 375 ml, 1 Pinta equivale a poco più di 1 litro e mezzo (1875 ml), un Anfora sarebbero all'incirca 9 litri, una Brenta 45 litri, una Botte 225 litri e la possente Merula 11.125 litri!

Misura dei Solidi

La misura dei solidi (o aridi) un tempo era usata principalmente per il grano e c'erano quindi diverse unità di misura legate al contenuto di sacchi, coppe e cucchiai. Tuttavia, con la venuta dell'Impero Diaspro delle Fiamme Eterne, si è vista necessaria la creazione di un sistema per la misura dei solidi più precisa legata a un materiale molto diffuso sul suolo di Aerlia, il Rame. Questa misura necessita di bilance, stadere e particolari pesi in rame chiamati Ramini. Questi strumenti si sono sviluppati ancora di più nei secoli dopo la Riforma di Victora, specialmente in ambito artigianale, alchemico e tecnomagico.
Le misure del peso solido e i nomi delle monete imperiali vanno pari passo, perché prima della Riforma,
 la moneta corrispondeva a quantità ben precise di un determinato metallo. Ormai con i secoli, questo valore e legame è stato perso, ma la moneta imperiale gira ancora nelle nuove nazioni dell'impero ormai disgregato. Inoltre i nomi delle misure vengono utilizzate ormai ovunque. 

Queste sono le principali forme di Ramini utilizzate per misurare:
Cinquantesimo Ramino
Quindicesimo Ramino 
Quinto Ramino
1 Ramino (o anche chiamato Fortunato)
5 Ramini= 1 Passero
15 Ramini= 1 Corona
25 Ramini= 1 Diaspro
55 Ramini= 1 Cidheo

In breve, con degli esempi, un Art'Varran (Umani) medio potrebbe pesare all'incirca 9 Corone, o 27 Passeri, se vogliamo essere precisi. Un Canavar particolarmente muscoloso potrebbe pesare 12 Corone, un Vargar, seppur più basso, può pesare anche 10 Corone. Un cavallo in salute sui 3 Diaspri e 6 Corone, mentre un galeone di Vinegia può arrivare a pesare più di 1520 Cidheo. Un Golem D'arme del Regno di Furyonne può raggiungere la stazza metallica di 7500 Cidheo.
Un'armatura a piastre dei Paladini di Karesta può pesare 3 Corone, un loro spadone circa 1 Passero e 6 Ramini. Le chiavi che portano al collo possono pesare poco meno di 2 Quindicesimi ognuna e la pergamena che usano per coprirsi le ferite è pesante quanto un Cinquantesimo.

NOTA META: Se vogliamo comparare di nuovo le misure aerliane con quelle terrestri, 1 Corona (misura standard) equivarrebbe a poco meno di 9 kili, dato che all'incirca 25 ramini sono quasi un decimetro cubo di rame. 1 Passero sarebbero quindi 3 kili e 1 Ramino circa 600 grammi. Le suddivisioni dei Ramini sarebbe rispettivamente 120 g (Quinto), 50g (Quindicesimo), 10 g (Ciquantesimo). 1 Diaspro equivale a 150 kili e 1 Cidheo a 330 kg!

Notes