Dea dell'Apocalisse di Migdala, Kuyutha è imprigionata e punita per ciò che ha seminato alla Corte Spinata.
Title
Ala d'Etere
Type
Divinità
Families
Stirpe di Nu / I Numasangue
Gender
Femmina
Pronouns
Lei/Loro
Connections
Attributes
Unorganized
Dominio:
Kuyutha non domina le Nozze Divine come gli altri Dei.
Spira Reame:
Tomba dell'Arroganza: la sua prigione: la dea è stata punita da Kiyot a essere continuamente divorata dalle sue stesse affamatissime Potestà che l'hanno aiutata nella sua violenza.
Colore Sacro:
Kuyutha non possiede un colore sacro.
Simboli Sacri:
Oltre alla sua Runa Divina, un cerchio dentro un rombo di fuoco, un anello di ombra nelle fauci di un drago, cinque artigli neri. Se viene raffigurata in forma draconica è solitamente un drago completamente nero dal ventre sventrato.
Animali Sacri:
Kuyutha non possiede animali sacri dato che non ha contribuito alle Nozze Divine.
Incarnazione:
Kuyutha non possiede un'Incarnazione divina.
Chi lo venera?
Kuyutha non viene venerata normalmente dato che non fa parte dell'Accordo della Fede, ma viene rinomata dalla cultura draconica come leggenda storica legata all'apocalisse, alla prigionia e alla speranza. Questa cultura è stata passata ai mortali con le dottrine del Drago Pellegrino ed è quindi ritenuta uno dei Tre Pellegrini che un mortale può raggiungere ottenenendo il Nundar.
Kuyutha viene inoltre venerata per l'attesa dell'Akalipso, gli ultimi giorni di Migdala davanti al nero Flogisto, la Quinta Alba.
Kuyutha viene inoltre venerata per l'attesa dell'Akalipso, gli ultimi giorni di Migdala davanti al nero Flogisto, la Quinta Alba.
Religioni:
La religione del Drago Pellegrino venera Kuyutha come una delle tre strade da raggiungere alla fine della vita di un mortale (uno dei Tre Pellegrini). Viene ritenuto l'ultimo Pellegrino, capace di fermare il ciclo di Nundar con la liberazione della dea, per questo motivo è un mortale rivolto al futuro, ma che risulterà puro soltanto quando il ciclo di Nundar sarà concluso, quindi quando non esisterà più.
Ordini:
Oltre ai liberi religiosi del Drago Pellegrino, Kuyutha ha con sè molti ordini di sciamani e veggenti, di tutte le stirpi, specialmente di stirpe Drak'Stal (Coboldi). Vengono chiamati Veggenti Akalissi e non cercano la liberazione di Kuyutha, ma ne predicano solo i segni.
Relazioni:
Come il fratello e consorte Bestemoth, di cui è opposta, Kuyutha non è amata da molti a causa delle guerre che ha causato e la discordia che ha seminato tra le Potenze.
Festività:
I Draghi dell'Impero di Sabba hanno passato ai mortali la tradizione di bruciare dei tributi di occhi di legno dipinto a Kuyutha con la Decima della Regina. I tributi un tempo erano un modo per "comprarsi" la separazione dei draghi dopo le Due Diaspore, ora è una tradizione per assicurarsi la buona fine di tutto e per aprire i propri cuori alla speranza.
Miti e Leggende: